PESTILENCE
Mind Reflections (best of)

Etichetta: RoadRunner
Anno: 1994
Durata: 70 min
Genere: death


Per completezza recensisco anche la compilation dei Pestilence dal titolo "Mind Reflections", uscita praticamente postuma nel 1994, quando lo scioglimento non era ancora ufficiale ma prevedibile.
Prima di tutto la scaletta è la seguente:
"Out Of The Body" (da "Consuming Impulse")
"Twisted Truth" (da "Testimony Of The Ancients")
"The Process Of Suffocation" (da "Consuming Impulse")
"Parricide" (da "Malleus Maleficarum")
"Mind Reflections" (da "Spheres")
"Dehydrated" (da "Consuming Impulse")
"Land Of Tears" (da "Testimony Of The Ancients")
"Hatred Within" (dalla compilation "Teutonic Invasion - Part II")
"The Secrecies Of Horror" (da "Testimony Of The Ancients")
"Subordinate To The Domination" (da "Malleus Maleficarum")
"Dehydrated" (live, da "Consuming Impulse")
"Chemotherapy" (live, da "Malleus Maleficarum")
"Presence Of The Dead" (live, da "Testimony Of The Ancients")
"Testimony" (live, da "Testimony Of The Ancients")
"Chronic Infection" (live, da "Consuming Impulse")
"Out Of The Body" (live, da "Consuming Impulse")

Escluse le 9 canzoni prese uguali dagli album, in questa compilation troviamo una canzone rara ("Hatred Within") e 6 canzoni registrate live.
"Hatred Within" è la prima canzone pubblicata in maniera ufficiale dai Pestilence, e non presente nei due demo. Era stata inclusa nella compilation "Teutonic Invasion - Part II", pubblicata su vinile (in quantità limitata) dalla RoadRunner nel 1987, ed è in pratica la canzone che ha procurato il contratto con questa etichetta ai Pestilence. Non c'è molto da dire, è una canzone figa che potrebbe essere stata inclusa su "Malleus Maleficarum" e nessuno avrebbe detto nulla. La particolarità è che dura ben 6' 46".
Le canzoni live sono state registrate durante l'esibizione al Dynamo del 1992 (il festival di casa insomma). La formazione era quella di "Testimony Of The Ancients", ossia con Tony Choy al basso e Mameli alla voce. Queste 6 canzoni sono registrate molto bene e suonate ancora meglio, veramente ottime. Ah, è una registrazione pura col pubblico e tutto quanto, senza sovraincisioni e ripuliture del cazzo.
Due note sul libretto: la copertina di Dan Seagrave è proprio figa, rappresenta la sfera degli antichi precipitata in una palude vicino a delle rovine; inoltre c'è una breve biografia scritta da Monte Conner (per chi non lo sapesse era il magnaccia della RoadRunner).
In conclusione resta un'uscita dedicata ai fan del gruppo, prima è meglio portare a casa i 4 album dei Pestilence, anche perché questa compilation è fuori stampa da anni ed è difficile da trovare. Però resta un'uscita interessante, sia per le 6 tracce live che per la riedizione di "Hatred Within".
(teonzo - Maggio 2003)

Voto: s.v.