OXIDISED RAZOR + AUTOPHAGIA
Split
Etichetta: Deus Mortuus Productions
Anno: 2004
Durata: 29 min
Genere Oxidised Razor: gore / brutal
Genere Autophagia: gore / grind
Lo split CD che mi accingo a recensire è uscito un paio di anni fa per
la label americana Deus Mortuus Productions e vede coinvolti i
messicani Oxidised Razor e il progetto solista Autophagia di Angelos
Hatziandreou, proveniente dalla vicina Grecia. I due gruppi si
ripartiscono equamente la mezzoretta scarsa a loro disposizione.
Iniziamo col descrivere la confezione, sicuramente curata e
invitante, ovviamente sempre all'insegna del macabro. Il libretto è di
quattro pagine: sulle due facciate esterne campeggiano le due
copertine. Quella degli Oxidised Razor, in stile anni sessanta, riporta
una serie di foto, tutte dalle sfumature rosate, probabilmente di
serial killer o loro vittime. Nella sua semplicità l'ho trovata molto
affascinante e sinistra. Più classica ed esplicita quella degli
Autophagia, che ritrae un cranio bruciacchiato, così malmesso da essere
irriconoscibile, non fosse per la presenza di qualche dente e un
occhio. Le due facciate interne, oltre alle solite immagini da
autopsia, con tanto di spine dorsali e cervelli in bella vista,
contengono i ringraziamenti.
Aprono gli Oxidised Razor; la loro prova è intitolata "Venganza".
Sono presenti sei canzoni, tutte introdotte da spezzoni di film (dagli
horror movie al porno più scadente). Il loro brutal/gore potrebbe
ricordare i primi Disgorge (loro connazionali), nonostante qui le
strutture delle canzoni siano assai semplificate e le ritmiche
decisamente meno serrate. I cambi di tempo sono rari, così come le
accelerazioni, in genere abbastanza caotiche. La registrazione è
scadente e spesso confusa, e non sempre tutti gli strumenti sono
distinguibili. La voce è l'elemento che contribuisce ad innalzare il
tasso di marciume, mentre chitarra e batteria talvolta stentano. In
certe occasioni, infatti, i riff sono troppo basilari e scontati, e
così pure la sezione ritmica, assolutamente ripetitiva e poco incisiva.
Non si tratta di una prova da denigrare, canzoni come "Shotting Mucous
From Intestinal Haemorrhage" -guarda caso la più veloce- e
"Estrangolada, Violada Y Mutilada" sono lerce e malsane al punto
giusto, ma i quattro messicani possono migliorare ancora. Ovviamente
qui non conta tanto il tasso tecnico, l'importante è l'atmosfera
putrescente che le canzoni sprigionano; se queto vi basta, gli Oxidised
Razor potrebbero fare al caso vostro.
Il lato degli Autophagia, intitolato "Amorphus Ptoma On Decay"
conta quattordici tracce brevi di ributtante e vomitevole gore/grind
alla Dead Infection, Carcass Grinder, Pulmonary Fibrosis e Gut, qui
riproposto in maniera assolutamente ignorante. La sensazione di
disgusto e riberzzo è ai massimi livelli. E' uno dei gruppi più marci e
putrescenti che mi sia capitato di ascoltare. Il merito è soprattutto
del cantato ruttato e gorgogliante presente praticamente in ogni
canzone, sovrapposto alle urla basse e isteriche di Angelos. I rutti
fanno letteralmente capottare dal ridere (a chi verrebbe in mente di
prendere sul serio un gruppo così?). Il livello tecnico è basso,
chiamare la registrazione sporca è forse riduttivo, eppure l'effetto
che ne deriva scatena un interesse morboso e perverso. Le canzoni si
susseguono in fretta, con poche pause (intro e spezzoni di film sono
inseriti col contagocce); le ritmiche non lesinano accelerazioni
incontrollate, mentre le chitarre costruiscono riff su pochi accordi,
bene o male sempre allo stesso modo. Da segnalare "Anal Dread Stench",
una cover dei giapponesi Gore Beyond Necropsy, con cui gli Autophagia
hanno sicuramente qualcosa in comune, anche se preferisco di gran lunga
il gruppo giapponese.
Peccato per la registrazione, che privilegia troppo la voce,
rilegando chitarra e batteria in secondo piano. E peccato per
l'eccessiva monotonia dei pezzi, cosa che personalmente sono disposto
ad accettare fino ad un certo punto.
In definitiva, questo split nel suo piccolo mi ha incuriosito ed
affascinato. Ovviamente è destinato a un pubblico di nicchia, non certo
amante della buona musica! Se vi ritenete tali, provvedete ad
aggiungere questo tassello alla vostra collezione.
(BRN - Marzo 2006)
Voto Oxidised Razor: 6.5
Voto Autophagia: 6
Contatti:
Mail Oxidised Razor: aaron_f_s@hotmail.com
Sito Oxidised Razor: http://www.oxidisedrazor.8m.com
Mail Autophagia: autophagia@freemail.gr
Sito Autophagia: http://www.autophagia.ht.st/
Sito Deus Mortuus Productions: http://www.deusmortuusproductions.com/