OPHYDIAN
The Perfect Symbiosis
Etichetta: Dioxzion Records / Breed Agency
Anno: 2007
Durata: 42 min
Genere: metal/thrash/rock
Gli Ophydian nascono a Torino nel 2000, dopo vari demo autoprodotti,
partecipazioni a compilation e svariate date in tutta Italia, insieme a
Braindamage, Dry Kill Logic, Linea 77 e Mainline tra i tanti, nel
febbraio di quest'anno registrano per la tedesca Dioxzion Records il
loro primo full lenght, "The Perfect Symbiosis", da poco distribuito
anche negli States.
L'inizio non poteva essere dei più fulminanti: chitarre nitide,
secche e cadenzate, suono generale pieno e corposo, un continuo
alternarsi di parti dure e veloci con intermezzi più sentiti, dalle
vocals più pacate e vissute; improvvise ripartenze thrashy, cambi di
ritmo, chitarre acustiche che si fanno spazio tra la foga e
l'aggressività, soli puliti, melodici e convincenti, e sopra il tutto
la voce e le melodie vocali di Gianluca Carcangiu, anche bassista, che
ha mio parere riesce a donare quel qualcosa in più alle partiture ed al
pezzo stesso, autore di una prova superba. Questa era "Deception".
Una ritmica tribale, accompagnata da chitarre lasciate andare, apre
"One Second Emotion": pezzo serrato, veloce, dove le influenze di un
certo metal moderno di matrice americana si fanno ben sentire; strofe
aggressive, cadenzate, dai suoni potenti e corposi lasciano spazio ai
ritornelli, decisamente più aperti, dove suoni di tastiera in
sottofondo arricchiscono di molto la melodia principale ed appoggiano
notevolmente le vocals, ancora una volta più che convincenti. Brano
breve, questo, che forse si risolve troppo velocemente, giocandosi
tutto sui numerosi ritornelli.
"In-Joke", terzo brano, è aperto da lievi digressioni elettroniche
per poi riacquistare immediatamente potenza ed impeto. Le chitarre
hanno un suono veramente pesante, asciutto e molto secco, risultando
sempre nitide e riconoscibili; la sezione ritmica è un vero martello,
molto varia e precisa. La canzone in sé ricorda molto, come approccio
generale e sonorità, gruppi quali Drowning Pool o Killswitch Engage,
fondendo insieme numerose influenze, metal, rock, nu-metal e per certi
versi hardcore; il tutto con una personalità ed un amalgama decisamente
sopra la media, riuscendo a condire il tutto con melodie immediatamente
memorizzabili senza scadere nell'ovvio o nel già sentito. Brano questo
che scorre piacevolmente, mettendo in risalto, prima, partiture dure e
cadenzate, poi, passaggi melodici ed aperture improvvise. Bravi.
Voci in lontananza danno il via a "Snake Eyes". Subito si rimane
colpiti dal riff di chitarra iniziale, funkeggiante, che presto si
tramuta in un qualcosa di più tosto e potente; contrapposizione questa,
tra la potenza dei suoni e dei riff , che caratterizzerà l'intero
pezzo. Ed è proprio l'enorme differenza di suono, corposità e di tocco
a donare al tutto quella particolarità necessaria a far spiccare il
volo al brano stesso. Da porre nuovamente in risalto l'ottima prova del
vocalist, vario, interpretativo e deciso, capace di giostrarsi
indistintamente tra le varie sfaccettature musicali del brano,
uscendone sempre e comunque vincente.
"Frozen Cries" è una buonissima ballata hard rock, con ancora la voce
di Gianluca sugli scudi ed il buonissimo solo centrale, classico, dal
lieve fervore southern; forse la struttura risulta essere troppo
classica e risentita, ma alla fine sono i contenuti a dover contare e
quello che questo pezzo riesce a dare durante il suo ascolto è più di
un semplice brivido. Brrrrrrr!!!
Sesto brano in scaletta è "Re-Born": reminescenze nu-metal, spunti emo
ed attacchi metalcore caratterizzano il brano; giocato interamente sui
cambi d'intensità e d'atmosfera e capace di porre in risalto tutte le
varie facce degli Ophydian, dalla più melodica alla più dura.
"Actors Of Nothing", ha un inizio lento, pacato, sentito, per poi
lasciare spazio a ritmiche veloci, graffianti e ricche di groove,
intervallate a più riprese da stacchi più lenti e melodici; formula
questa che deve restare veramente congeniale ai nostri, perché
utilizzata in modo continuo ed ossessivo, capace, certo, di mantenere
sempre viva l'attenzione nell'ascoltatore ma che alla lunga può
divenire a mio parere anche controproducente, standardizzandone fin
troppo le strutture musicali.
"Lead My Moves" scorre via velocemente, interamente giocata sulla netta
contrapposizione tra gli inserti synth ed elettronici ed il suono
pesante e grezzo delle chitarre e sulla certa particolarità di alcuni
passaggi vocali.
"Modulation Silence", penultimo brano in scaletta, colpisce per la sua
velocità esecutiva che però non impedisce ai nostri, passaggi
decisamente melodici, che in fondo vanno a caratterizzare l'intero
pezzo; buonissimo il lavoro dei due chitarristi, Marco Mallamo e Luca
Porporato: precisi, netti, sempre in lotta tra loro, in un continuo
rincorrersi, cercarsi e superarsi. Buonissimo a proposito, il breve
solo sul finale, pregno di melodia e carica emotiva.
Tocca a " Replace Myself", chiudere questo "The Perfect
Symbiosis", e lo fa nella maniera più consona e migliore possibile:
partiture veloci, precise, melodiche; cantati puntuali ed azzeccati;
solo centrale vigoroso e potente; stacchi decisamente più fluidi ed
avvolgenti; finale in crescendo.
Ho veramente ascoltato molte volte questo primo lavoro dei
torinesi Ophydian: il CD è rimasto nel mio lettore per giorni interi;
questo perché il genere da loro proposto rispecchia in pieno le
sonorità da me preferite, andando a pescare nel nuovo metal americano,
inserendo a più riprese stacchi nu metal, fulminanti riff thrash,
vecchia scuola, andando a ricordare, soprattutto nell'uso dei cantati,
certi gruppi emo e metal core, il tutto amalgamato dal nostro buon,
vecchio heavy metal. Insomma ci troviamo di fronte all'ennesimo gruppo
italiano di talento e con le carte in regola per poter farsi valere
anche sul mercato internazionale: proviamo a dargli una chance, se la
meritano davvero.
(Pasa - Giugno 2007)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Ophydian: info@ophydian.net
Sito Ophydian: http://www.ophydian.net/
Sito Dioxzion Records: http://www.dioxzion-records.com/
Sito Breed Agency: http://www.breedagency.com/