ONSLAUGHT
The Force

Etichetta: Under One Flag
Anno: 1986
Durata: 45 min
Genere: thrash


La band inglese è stata autrice di soli tre album, nel terzo ed ultimo album cantava Steve Grimmet, che ho molto apprezzato nei Grim Reaper, un ottimo cantante forse sottovalutato. In questo secondo album la formazione propone un thrash canonico in stile Bay Area, molto immediato e diretto, suonato con buona padronanza senza niente di trascendentale in fatto di tecnica, il cantante Sy Keeler non è male, la sua perfomance è buona, la sua voce arrabbiata e i suoi acuti in falsetto riescono ad elevare la qualità dell'album. Forse i difetti più evidenti dell'album sono la poca personalità della band, una esagerata lunghezza di alcune canzoni che sarebbe stato meglio interrompere prima che vengano a noia, scarsa differenziazione fra le canzoni che tendono ad assomigliarsi troppo. Fra le migliori segnalo "Let There Be Death", "Metal Forces" e "Flame Of The Antichrist". I testi sono a sfondo demoniaco e satanico.
La confezione del vinile è buona con testi e foto della band, copertina con logo e titolo dell'album tra la stella a cinque punte. Dopo le critiche precedenti vi domanderete se vale la pena acquistare l'album, per i thrashers più accaniti direi di sì, l'album è un concentrato di potenza e cattiveria adattissimo al pogo sfrenato, per i più esigenti probabilmente questo disco non è indispensabile, io che non sono un thrasher accanito e nemmeno troppo esigente lo reputo un buon album.
(metalchurch - Aprile 2002)

Voto: 7