OLD
Nocturnal Ritual (7")

Etichetta: Undercover Records
Anno: 2005
Durata: --
Genere: black/thrash metal


I tedeschi Old, dei quali ho già avuto modo di recensire il demo "Blood Skull" del 2004, esordiscono finalmente l'anno successivo con il 7" "Nocturnal Ritual". Messi sotto contratto dall'etichetta tedesca Undercover Records, i musicisti ripropongono tre delle quattro tracce già presenti nel demo. Le canzoni sono state incise al Grünton studio tra il 6 e l'8 agosto del 2004, e remissate in ottobre.
La confezione di "Nocturnal Ritual" è molto ben fatta, ed apribile. La copertina, in rigoroso bianco e nero, ritrae immagini demoniache: demoni che sbudellano angeli, che fanno a pezzi uomini, ed un diavolo che danza su una pila di teschi. All'interno della copertina troviamo i ringraziamenti e le foto dei musicisti, addobbati da vecchi black/thrasher di vent'anni fa. D'altronde la dedica è palese: "solo per maniaci della vecchia scuola".
Il 7" è stato pubblicato in sole 500 copie. La formazione indicata dalla copertina vede la formazione ridotta a quattro elementi, con i nomi sostituiti da pseudonimi: Doomhammer (chitarra solista, batteria), Baron (chitarra ritmica), Horus (basso) e Reaper (voce). Tra i ringraziamenti, troviamo anche citati Nocturno culto e Fenriz, che in seguito li metteranno sotto contratto.
Per quanto riguarda i brani, beh, ora mi trovo in imbarazzo! Le tre canzoni qui presenti le ho già recensite commentando il demo del 2004. Quindi non potrei che ripetermi, alla fin fine, dato che le tracce non hanno subito cambiamenti strutturali. Posso comunque dare qualche indicazione.
Il lato A (segnato col numero romano I) contiene la title-track e "Fire And Hate", il lato B (o II) "Black Thrashing Metal". I tre brani sono realizzati molto bene e finalmente godono di una qualità di registrazione che rende loro giustizia. I suoni sono quindi più potenti, con gli strumenti tutti in evidenza. Rimane la distorsione eccessiva e zanzarosa delle chitarre, con la voce di Reaper più malata e black che mai. Si sente però anche il basso, e la batteria rende al meglio. Non si tratta proprio del non-plus-ultra, ma in confronto al demo è tutta un'altra storia.
Black/thrash metal quindi, e qui reso al suo meglio. In una confezione così old-style non può che attirare l'attenzione e questo 7" si presenta immediatamente come un ambito pezzo da collezione.
Alla pubblicazione di questo lavoro, è seguita una buona serie di concerti tra cui un tour scandinavo nel 2006, in compagnia dei formidabili thrasher inglesi Warbastard.
Poi è arrivato il contratto con la Tyrant Syndicate e... beh, alla prossima!
(Hellvis - Settembre 2006)

Voto: 7


Contatti:
Mail Old: old_hell@hotmail.com

Sito Undercover Records: http://www.undercover-records.de/