NYIA
Promo (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2001
Durata: 7 min
Genere: grind/crossover


I Nyia sono un gruppo polacco nato nel 1999 dall'idea di 3 ragazzi (ex membri di Vader, Kobong e Prophecy). Per chi si chiedesse che vuol dire sto nome strano, beh, nella biografia è scritto che Nyia è un demone della cultura pagana polacca, che si prendeva cura delle anime dei morti quando queste lasciavano il corpo. Nel 2000 i Nyia registrarono un promo di 4 tracce chiamato "Nospromo 2000", c'è scritto che ottenne ottimi riscontri, ma io non l'ho mai sentito e non so come sia. Dopo vari cambi di line-up (tra cui l'ingresso alla voce del cantante dei Kobong, quindi ora ci sono in formazione due ex-membri dei Kobong) questi 5 ragazzi hanno registrato nel 2001 un album autoprodotto dal titolo "Head Held High", contenente 12 tracce. Da questo album hanno tratto 4 canzoni e le hanno incluse in questo promo, che stanno mandando in giro per il mondo per farsi promozione e cercare un contratto.
E' un po' dura recensire un lavoro di un gruppo che non si conosce in base a soli 7 minuti di musica, ma sono qua per provarci. Definire lo stile di questo gruppo è molto difficile, in linea di massima si può considerare grind, ma non è un grind puro, perché mescola varie influenze esterne (noise, hardcore, death metal, qualche pizzico di industrial, qualche pizzico di funky ben nascosto nelle ritmiche, ed altro...), pertanto l'ho chiamato grind/crossover. Gruppi a cui assomigliano non me ne vengono in mente. Di sicuro nessuno direbbe nulla se i Nyia uscissero per la Relapse, questo per farvi capire a grandi linee l'orientamento stilistico e concettuale del gruppo. Ma personalmente non mi hanno fatto venire in mente nessun altro gruppo (ma devo dire onestamente che non sono un grandissimo esperto del settore).
Le 4 canzoni sono tutte belle pestate ed all'apparenza casiniste. Ma è un casino superficiale, si nota benissimo che ogni singolo passaggio è stato curato per bene nei minimi particolari. La velocità delle canzoni è molto varia, si trovano i classici passaggi in blast-beat, ma non sono mai continui, gli stop and go non si contano. E ci sono anche un bel po' di parti rallentate in cui i Nyia ci vanno pesanti come macigni, tanto per far capire che gli piace anche il doom. Il cantato di Bogdan Kondracki (ecco, alla fine mi è toccato scrivere uno di sti nomi impronunciabili) è molto diverso da quanto fatto sentire nei Kobong, stavolta canta in inglese, ed è una specie di growl/screaming, per capirci quel tipo di cantato che viene utilizzato dai gruppi post-core del Nord Est degli USA. La produzione è molto buona, pur facendo della musica in cui il casino ha un ruolo fondamentale, i Nyia sono riusciti a far risaltare ogni singolo strumento ed ogni passaggio.
In conclusione queste 4 canzoni sono un bel biglietto da visita per questo gruppo. Giudicarle è un po' dura, io mi sbilancio e gli do un 8 perché mi sembra che qui ci sia del talento e delle buone idee. Bisognerebbe sentire l'album intero, quindi spero che trovino un contratto, credo che i fan del relapsame troverebbero pane per i loro denti con questo gruppo.
(teonzo - Febbraio 2003)

Voto: 8


Contatti:
Mail: daniel.naborowski@wp.pl
Sito internet: http://www.nyia-team.com/