NUCLEUS TORN
Knell
Etichetta: Prophecy Productions
Anno: 2008
Durata: 56 min
Genere: dark / folk acustico / prog / doom
È passato poco più di un anno da quando sulle pagine di Shapeless si è
parlato per la prima volta degli svizzeri Nucleus Torn. Questo
affascinante ensemble di musicisti mi aveva stregato con un album di
debutto intitolato "Nihil", un lavoro sfaccettato, che spaziava senza
paura tra i generi più disparati, dal doom al prog, dalla musica
classica al neo folk.
Durante un'intervista che abbiamo realizzato con il leader del gruppo,
Fredy Schnyder, avevamo già anticipato un po' di notizie sul successore
di "Nihil": "Knell" sarebbe stato composto da quattro lunghe tracce,
avrebbe esplorato sempre di più i lidi della musica estrema "per
immergerci nel regno del dolore, della disperazione, dell'odio e del
disgusto", per usare le stesse parole di Schnyder. Ebbene, la promessa
è stata mantenuta, perché "Knell" si rifà esattamente a questo.
La musica del nuovo album dei Nucleus Torn mantiene gran parte
delle coordinate stilistiche del precedente lavoro, ma vira
completamente sul versante delle atmosfere. Nella recensione di "Nihil"
osservavo come uno degli obiettivi da raggiungere per i Nucleus Torn
fosse una certa unità, che avrebbe mitigato quel senso di
frammentazione che aleggiava su tutto il disco. Bene, da questo punto
di vista l'obiettivo è stato raggiunto, perché è possibile considerare
"Knell" come un lungo percorso, un viaggio che si dipana nota dopo nota
in un sentiero unitario. Non ci sono più degli accenni lasciati a metà,
delle idee non sviluppate, solo il lento fluire di un fiume attraverso
una landa desolata.
Il disco è composto da quattro tracce senza titolo che polverizzano
completamente la forma canzone. La musica si espande nello spazio e nel
tempo rendendo impossibile qualunque appiglio. I Nucleus Torn alternano
parti acustiche sussurrate a pesanti esplosioni di dolore elettrico;
gli strumenti più consueti, come chitarra, batteria e basso, si fondono
con la grazia degli archi, con il sospiro del flauto e con il leggero
pizzicare delle corde dell'acustica. Il silenzio diventa una componente
centrale nell'opera dei Nucleus Torn: le composizioni vengono spesso
interrotte da momenti di assoluto vuoto, oppure dal frusciare
dell'archetto sulle corde di un violoncello; qualche goccia di
pianoforte, un sussurro lontano, poi ancora lo scorrere muto dei
secondi.
In tutto questo non c'è traccia di speranza, non un momento di
calore, solo angoscia, sofferenza e tristezza. Anche i momenti più
delicati, pur non comunicando la stessa forza di quelli distorti,
mantengono sempre quella struggente malinconia che non conforta, ma
sottolinea ancora di più la desolazione della vita.
Da un punto di vista musicale i Nucleus Torn compongono un'opera
difficile, pesante da assimilare, ma costellata di momenti di assoluto
valore. Personalmente ho apprezzato molto di più i passaggi leggeri,
dove l'uso degli strumenti classici fornisce un qualcosa in più
rispetto alla massa; le parti elettriche sono tutte di buona fattura,
ma si vede meno quel guizzo di genio che invece compariva in "Nihil". È
molto difficile riuscire a dire se questo lavoro sia più o meno
riuscito del precedente: sicuramente sono diversi e ciascuno ha il
proprio punto di forza. Le atmosfere di "Knell" sono superbe, ma
l'unitarietà del discorso musicale finisce per adombrare l'eclettismo
di "Nihil"; allo stesso tempo, però, nel nuovo lavoro si percepisce la
maturità del gruppo, che ha finalmente iniziato a focalizzare il
proprio percorso musicale.
Per quanto mi riguarda ho apprezzato un po' di più il primo CD, perché
sebbene un po' acerbo, mostrava un numero di idee davvero elevato.
Detto questo, comunque, l'ascolto di "Knell" è assolutamente
consigliato a tutti coloro che amano perdersi in paesaggi sinistri,
pieni di quella bellezza che solo alcune emozioni negative sanno
valorizzare. Un disco in cui perdersi, senza speranza e senza luce.
(Danny Boodman - Marzo 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Nucleus Torn: fred.schnyder@freesurf.ch
Sito Nucleus Torn: http://www.nucleustorn.ch/
Sito Prophecy Productions: http://www.prophecy.cd/