NUCLEAR ASSAULT
Survive
Etichetta: Under One Flag
Anno: 1988
Durata: 30 min
Genere: Thrash/Hardcore
Secondo full-length per i newyorkesi Nuclear
Assault, se si eccettua l'EP "The Plague". Il gruppo rimane nella
formazione originale e anche le coordinate sonore non si modificano più di
tanto!! La band continua a proporre un thrash metal che ogni tanto strizza
l'occhio all'hardcore, producendosi in sfuriate a rotta di collo, che demoliscono
l'incauto ascoltatore!! Questo è secondo me un buon album, sicuramente
inferiore all'esordio, ma comunque su livelli elevati!!! I pezzi come sempre
sfiorano o superano di poco i tre minuti, tranne rare eccezioni! Ma si sa, gli
Assault vanno presi come un calcio in faccia: diretti e senza troppi
complimenti!!! Ottima l'apertura, con "Rise From The Ashes" che si rivela uo
dei pezzi in assoluto più complicato scritto dai quattro!! Molto bello il riff
portante, thrashiuso come non mai, e azzeccato il cantato acuto di John
Connelly!! Fighissima "Brainwashed" che oltre ad essere una canzone troppo bella
aveva un video davvero divertente, in cui ad un certo punto si vedeva Dan Lilker
aggredire un tipo in mezzo alla strada per sfasciargli la radio!! C'è un senso
in tutto questo: la canzone parla di come i media manipolino la mente delle
persone, dicendoti ciò che ti deve piacere e ciò che devi ascoltare! Praticamente
le cose in 14 anni non sono cambiate di molto!!! Un altro pezzo
molto bello che vale la pena segnalare è la title-track che è davero una
sfuriata oltre ogni senso! Cazzo quando 'sti quattro decidevano di premere
sull'acceleratore non ce n'era più per nessuno!!!!!!!!!! Grandissima anche
"Fight To Be Free" che dura ben 4 minuti!!! Un evento più unico che raro!!! La
canzone è comunque una bella mazzata che denuncia il fatto che troppo spesso le
persone "grandi" non ascoltino i più giovani per il semplice fatto che sono
giovani!!! I testi sono tutti a sfondo sociale, come nello stile dei Nuclear
Assault! Generalmente il gruppo parla di ciò che non gli piace e di ciò che
trova ingiusto, riuscendo a farlo suonando ottima musica!!! L'album presenta
anche una chicca finale: la cover di "Good Times, Bad Times" dei Led Zeppelin,
rifatta in maniera piuttosto fedele!!! Non c'è niente di nuovo in quest'album,
per cui se avete amato l'esordio, amerete anche questo lavoro!!! I Nuclear Assault non ci stupivano con la loro originalità, ma a noi non ce fregava un
cazzo!! Sapevamo cosa aspettarci da un disco di questi quattro disgraziati:
velocità, potenza e cattiveria! E noi quello volevamo! Perciò vaffanculo a chi
dice che gli Assault non sono mai stati capaci di rinnovarsi! Chi cazzo se ne
frega! Noi li vogliamo cosi!!! E non vedo l'ora di vedermeli a Milano al No Mercy Festival, dove faranno vedere a bambocci truccati che non serve il cerone
bianco e il mascara per essere cattivi!! E poi non si truccavano anche i Motley
Crue...?
(EvilEnry - Dicembre 2002)
Voto: 8.5
Il mio preferito dei Nuclear Assault!!! L'unico possibile difetto è che manca una "Hang The Pope"... certo non è un album che dice cose nuove, certo non è tecnico, ma chi cazzo se ne fotte? Importerà a qualcuno, ma di certo non ai veri thrasher! Peccato soltanto che non sia mai stato ristampato... quindi ragazzi, se mai vi capita in mano, allora siete obbligati a comprarlo!
(teonzo - Dicembre 2002)
Voto: 9.5