NUCLEAR ASSAULT
Handle With Care
Etichetta: Under One Flag
Anno: 1989
Durata: 34 min
Genere: Thrash/Hardcore
Ed ecco qui la terza fatica dei new-yorkesi
Nuclear Assault. La band arriva al terzo album nel 1989, dopo due ottimi dischetti: "Game Over" e "Survive" a cui si aggiunge il mini "The Plague". La
formazione rimane invariata: abbiamo il solito John Connelly alla
chitarra/voce, Anthony Bramante alla chitarra, Dan Lilker al basso e Glenn
Evans alla batteria. E a dir la verità anche il contenuto musicale rimane
praticamente invariato! Il gruppo propone il solito thrash mescolato
all'hardcore che lo aveva reso celebre con i primi due albums, ma che ormai è già
trito e ritrito!! In più le canzoni in sè cominciano a perdere a livello
compositivo e risultano meno entusiasmanti!! Badate bene, non è un brutto album!
E' uno di quei dischi in cui un gruppo che veniva da ottime prove precedenti,
non riesce a centrare il bersaglio!! Dopotutto è difficile fare tre album di
fila uno più figo dell'altro!! A dir la verità questo è, secondo me, l'ultimo
buon album della band, che successivamente stamperà ancora due album di scarso
rilievo! L'album si apre con "New song" (da non dormire la notte per trovare
un titolo così) che mette subito in chiaro che gli Assault non hanno
voglia di scherzare! Subito la batteria tritaossa di Glenn Evans fa da
accompagnatrice per le sfuriate del resto del gruppo, e su questo terremoto
sonoro si inserisce la voce tagliente del buon Connelly!!! Sicuramente l'album
si apre alla grande! E alla grande continua con "Critical mass", introdotta dal
basso pulsante di Dan Lilker, sul quale poi il gruppo costruisce un'altra
ottima canzone! Una nota da segnalare sono sicuramente i testi: gli Assault ci
hanno da sempre abituato a testi impegnati e di denuncia e anche qui non
rinunciano ad un importante marchio di fabbrica! Ogni tanto leggere testi intelligenti non fa male!!! Continuiamo a schiacciare sull'acceleratore con "F#"
(e anche qui... chissà in che tonalità è...) e con "When freedom
dies", due bei pezzi, piuttosto intricati e potenti!!! La band non rinuncia alle
solite canzoni scherzo da poche manciate di secondi, in cui riversa tutta la
violenza e l'ignoranza che possiede!!! Qui il pezzo di questo tipo si intitola
"Mother's day" ed è davvero una sfuriata senza senso!! Potente e divertente!!
Per concludere, l'album in sè è a mio parere molto carino, a me i Nuclear
Assault son sempre piaciuti un casino, quindi forse non sono proprio obiettivo!
Ma d'altronde, chi lo è? Io quest'album lo considero inferiore ai precedenti,
ma comunque molto buono!! Sicuramente un thrasher incallito deve averlo, ma
piacerebbe anche a chi si avvicina per la prima volta al gruppo!! Fermo restando
che in questo secondo caso sarebbe maglio procurarsi i primi due! Comunque, a me
quest'album piace, lo consiglio e gli do un buon voto, che secondo me è
assolutamente meritato!
(EvilEnry - Luglio 2002)
Voto: 8
Concordo totalmente col giudizio di Evilenry, preferisco i primi due album dei NA (ed a me piacciono anche gli altri due...!), ma anche è molto bello, oltretutto è bella disponibile la ristampa a mid-price. Se non li conoscete però partite da "Game Over"!
(teonzo - Luglio 2002)
Voto: 8