NOX AUREA
Via Gnosis

Etichetta: Solitude Prod.
Anno: 2009
Durata: 71 min
Genere: doom/gothic metal


Un sentiero solitario si perde all'orizzonte, tagliando in due una foresta di alberi spogli. Il cielo nebbioso e scuro. Tutto sembra immobile, a parte qualche foglia trasportata dal vento. Questa la copertina di "Via Gnosis", l'album d'esordio degli svedesi Nox Aurea, nuovo nome (ma gi vecchio, come vedremo in seguito) dell'etichetta Solitude. Il libretto, di sedici facciate, contiene tutti i testi, le foto dei musicisti, qualche illustrazione, i ringraziamenti e le informazioni relative alla registrazione.
"Via Gnosis" stato registrato tra il 2008 ed il 2009 negli studi Sonic Train e Ginnung. Il missaggio e la masterizzazione sono stati operati dal ben noto Andy LaRocque. La formazione che ha inciso questo CD consiste in Peter Laustsen (chitarra, sintetizzatori), Grim Vindkall (chitarra, sintetizzatori, voce), Jan Sallander (voce), Robert Persson (basso, sintetizzatori, voce), Joakim Antonsson (batteria) ed Alice Persell (voce). Si tratta di musicisti di buona esperienza, che hanno suonato anche in altri gruppi musicali, in particolare The Cold Existence e Domgård.
I Nox Aurea si sono formati nel 2005 a Gotheborg, e "Via Gnosis" appunto il loro esordio sulla lunga distanza. Attualmente, il gruppo ha rescisso il suo contratto con la Solitude ed passato alla Napalm Records. Jan Sallander se n' andato ed al suo posto arrivato Patrick Kullberg.
"Via Gnosis" un disco che contiene tanto materiale. Dura ben 71 minuti, ed diviso in nove tracce, tra le quali un'introduzione ed un intermezzo. Si tratta di un lavoro bello e complesso, sicuramente affascinante ma, proprio a causa della sua lunghezza, talvolta un po' noioso. Mi spiego meglio. Le varie canzoni, prese singolarmente, funzionano alla grande. Nel suo insieme, invece, il disco tende a stancare l'ascoltatore, la cui attenzione si fa via via pi debole. Non che la durata consistente sia l'unico motivo di tutto ci. Anche lo stile di questi svedesi, retr e ripetitivo, non riesce a mantenere alto il coinvolgimento dell'ascoltatore. Per evitare fraintendimenti, comunque, specifico bene che Nox Aurea un gruppo valido, molto preciso e tecnico, e capace di creare atmosfere plumbee, malinconiche e di una tristezza infinita. Tutto svolto in modo ottimale, ma mai eccezionale. La Solitude, nei suoi lunghi anni di carriera, ci ha presentato dischi di una caratura ben diversa. Dischi talvolta ancora pi sfiancanti come minutaggio e ritmiche di "Via Gnosis", ma comunque pi interessanti. Allo stato attuale, infatti, i Nox Aurea non sembrano altro che tardi epigoni di quel doom/gothic che ha vissuto un periodo di straordinaria fioritura dal 1993 in poi. Vale a dire quello nel quale, al classico growling maschile, erano state affiancate delle dolci voci femminili. Quindi, questo "Via Gnosis" pu ricordare qualcosa dei primi Theatre Of Tragedy, "modernizzato" da tentativi vagamente sperimentali che si avvicinano ai The 3d And The Mortal dei primi album e da trovate alla Draconian (quindi, il termine modernizzato ha una valenza del tutto relativa, e per questo motivo l'ho scritto tra virgolette). Per il resto, il gruppo non fa altro che riversare sull'ascoltatore, per tutta la durata del CD, clich e stilemi del doom/death pi melodico e gotico, unendo alla potenza delle chitarre le delicate atmosfere degli archi e del pianoforte. Tutto nelle norma, insomma. E questo un peccato, perch i musicisti sono bravi e professionali (ma di questi tempi difficile non trovarne, in Svezia). La produzione ottima, gli arrangiamenti sono efficaci e denotano un certo gusto. Le composizioni poi sono equilibrate, anche se talvolta tendono a risultare prevedibili nella loro successione di introduzione, tema A, tema B, variazioni, tema A, tema B, coda. Sembra quasi che la band abbia composto seguendo degli schemi rigidi, per portare le composizioni ad una durata tra gli otto ed i dieci minuti. Tutto questo s un po' di artificiale, o comunque di terribilmente derivativo. A questo punto, meglio la canzone finale, delicata, che d il titolo all'album: almeno fuori dagli schemi.
Ricapitolando, "Via Gnosis" un buon disco che unisce l'oscurit del doom/death pi depresso dei primi anni '90, alle atmosfere gothic create dall'ampio uso dei sintetizzatori e dagli impeccabili vocalizzi femminili. Pertanto, al di l del valore effettivo delle singole canzoni, quali ad esempio "The Funeral Of All" e "Mother Aletheia - Chapter I", questo primo lavoro degli svedesi non riesce a convincere al 100%. E' un disco normale, bello, non impeccabile: e forse per questo mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Forse ci dovuto anche al fatto che la Solitude ha abituato troppo bene i suoi ascoltatori. Comunque sia, questa storia passata. Il gruppo ormai in studio e sta registrando il suo secondo full-length. Il contratto con la Solitude scaduto, e come ho anticipato il prossimo lavoro di questa band uscir per la Napalm. Auguro quindi la miglior fortuna a questa band, nella speranza che in futuro riesca a personalizzare maggiormente la sua proposta musicale.
(Hellvis - Aprile 2010)

Voto: 6


Contatti:
Sito Nox Aurea: http://www.myspace.com/noxaurea

Sito Solitude Prod.: http://solitude-prod.com/