NOWHERE (MI)
Try To Catch It!
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 29 min
Genere: metal
I milanesi Nowhere tornano all'attacco con un nuovo demo improntato su
un roccioso heavy metal difficile da inquadrare in uno stile ben
preciso. L'influenza maggiore del gruppo sembrerebbero i Metallica del
"Black Album", ma comunque non mancano all'interno del sound dei
Nowhere le linee guida provenienti dai filoni più tradizionali del
metal classico. D'altra parte la band è attiva da più di dieci anni,
quindi non stupisce il fatto che siano già riusciti a raggiungere una
propria individualità e uno stile abbastanza personale.
Il nuovo "Try To Catch It!" è un bel demo composto da sei tracce tutte
di buona fattura: forse non entreranno nella storia del metal e al
momento non fanno sgranare gli occhi per l'eccitazione, ma
indubbiamente mostrano una band solida, conscia delle proprie capacità
e ben dotata sia da un punto di vista tecnico che da quello
compositivo.
Dopo una brevissima intro narrata si parte subito con "Charley's
Ballad", che in realtà non è proprio una ballata, anzi si inizia subito
a scapocciare alla grande, grazie ai riff granitici di Luca ed Ank,
quest'ultimo impegnato anche nelle parti vocali con il suo timbro molto
simile (quasi troppo) a quello di James Hetfield. Questo pezzo è
sicuramente uno dei picchi dell'intero demo, grazie ad un bilanciamento
perfetto tra melodia, groove e aggressività; un bilanciamento che i
Nowhere non riusciranno a mantenere per tutta la durata del CD, ma che
comunque non lascia dubbi sulle buone capacità del quartetto.
Si continua con "Yesterday Story" e ancora non ci si può proprio
lamentare: l'inizio con la chitarra acustica è caldo e avvolgente, poi
la musica cresce tra scariche di energia metal, cavalcate rocciose e
bordate in doppia cassa. Musicalmente anche questo pezzo è ben
costruito, ma qui forse è la voce a non funzionare, a causa di linee un
po' troppo azzardate per un'ugola più improntata verso uno stile roco e
aggressivo.
Con "Hey Baby", invece, la qualità si abbassa un po': l'influenza
dei Metallica è ancora più forte, tanto da iniziare a pesare un po'
troppo sull'economia del brano, ma soprattutto il songwriting diventa
un po' scontato, perdendo così gran parte della carica dei primi due
brani. Anche "Reach The Sky", pur essendo un episodio migliore del
precedente, non brilla di luce propria come i primi due pezzi: c'è da
dire, comunque, che in questo pezzo il riffing torna a graffiare come
si deve.
Siamo ormai verso la fine del CD ed è il momento di una
composizione suddivisa in due parti: "The Dark pt.1" e "The Dark pt.2".
La prima torna a far volare alto il demo grazie ad una melodia dal
retrogusto maideniano, un bel tiro e un approccio dinamico che fa
scorrere con fluidità la musica; la seconda parte, invece, è una sorta
di coda semi-strumentale, in cui i tempi si rallentano e le chitarre si
intrecciano con maestria. Niente di eccezionale, ma ci sta molto bene
per chiudere questo nuovo episodio.
Insomma, come avrete capito, "Try To Catch It!" è un lavoro che
comprende diversi picchi e solo qualche caduta di stile, che comunque
non cambia un parere sicuramente positivo. A questo punto sarebbe
interessante vedere i Nowhere alle prese con un primo album vero e
proprio, in modo da verificare se questi ragazzi sono in grado di
reggere la prova sulla lunga distanza: per ora la trama è solida,
nonostante qualche rattoppo e qualche buco. Non ci resta che aspettare
e vedere cosa ci riserverà il futuro di questa band.
(Danny Boodman - Luglio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: nowhere@eutelia.com
Sito internet: http://www.myspace.com/nowhereshow