NOVEMBERS FALL
Mythaeon

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 23 min
Genere: death metal melodico


Osservando l'evoluzione che sta prendendo piede nel death metal melodico nordeuropeo, è innegabile come l'influenza di un gruppo come gli Opeth si sia fatta, anno dopo anno, sempre più preponderante. D'altra parte una band di questo calibro non poteva non lasciare il segno, dopo una tale, impressionante quantità di lavori d'alto livello. I tedeschi Novembers Fall sono solo un esempio di questo fenomeno, con il loro death metal melodico, ma tutt'altro che facile, infarcito di influenze che vanno dal progressive metal, fino al black metal, passando per il thrash, il gothic (almeno nelle atmosfere) e l'heavy metal classico.
Nato nel 2003, il gruppo riesce subito a focalizzare la sua proposta musicale, tanto da registrare nel 2004 il suo primo demo, "Shadows In The Twilight". Dopo qualche cambio di line-up, la formazione si stabilizza e, attualmente, è formata da Jonas Janßen (chitarra), Fabian Swars (basso), Benjamin Marschner (chitarra, voce) e Michael Zettl (batteria). Il quintetto arriva, quindi, alla sua seconda prova in studio, "Broken Memories", che riceve un buon numero di consensi, tanto da spingere la band a chiudersi subito in studio per registrare altri tre brani, che vanno a comporre, appunto, il nuovo "Mythaeon".
Il primo brano, "Question Of Eternity", presenta una band davvero promettente, capace di modulare con abilità un brano che si aggira intorno agli otto minuti senza stancare, soprattutto grazie al riffing vario e mutevole e all'ottima prova vocale di Marschner, abile sia nel growling e nello screaming di impostazione black metal, sia nelle parti più malinconiche, cantate con voce pulita, in pieno stile Opeth.
Sfortunatamente, gli altri due brani, pur essendo di buon livello, non riescono ad eguagliare "Question Of Eternity", a causa della scelta di utilizzare soluzioni più convenzionali, fin troppo conosciute. Ne è la prova "Angst Im Wald", un breve pezzo di tre minuti, che si rivela essere l'episodio più diretto e brutale del demo. La musica si fa più tirata ma anche più lineare, spostandosi su sonorità più vicine al black metal melodico. Niente di male in questo, se il songwriting rimanesse sugli stessi livelli iniziale; invece i Novembers Fall si lasciano un po' andare, dando vita ad un brano che vive di rendita su riff triti e ritriti, tanto da ridurre "Angst Im Wald" in un riempitivo di scarsa importanza.
Le cose migliorano con l'ultimo pezzo, "Coral Island", una lunga suite di tredici minuti che inizia e finisce con degli accordi di chitarra pulita, per poi crescere, continuando a viaggiare in bilico tra sfuriate black metal e riff cavernosi. Anche in questo caso, comunque, pur notando una maggiore cura a livello di arrangiamenti, non riesco a percepire lo stesso equilibro che, invece, rendeva grande il brano di apertura.
Detto questo, comunque, vorrei sottolineare che ci troviamo di fronte ad un buon lavoro, che potrebbe essere migliorato ma che, senza dubbio, mostra una band dalle buone potenzialità. Riflettendo sulle possibili spiegazioni sulle saltuarie ingenuità contenute nel demo, un'interpretazione potrebbe essere legata all'eccessiva vicinanza tra i due lavori (tra "Broken Memories" e "Mythaeon" passano pochissimi mesi), dettata senza dubbio dall'entusiasmo e dall'energia degli inizi. Probabilmente, aspettando un po' e curando con maggiore attenzione il songwriting, i Novembers Fall avrebbero potuto mantenere lo stesso livello di "Question Of Eternity". Vedremo cosa ci riserveranno in futuro questi cinque ragazzi...
(Danny Boodman - Gennaio 2006)

Voto: 7


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Sito internet: http://www.novembersfall.com/