NOVACT
Tales From The Soul

Etichetta: Sensory / Intromental
Anno: 2005
Durata: 52 min
Genere: prog metal


Tempo fa era arrivato un pacco promozionale dalla Intromental, con dentro due CD delle sottoetichette della Laser's Edge (Sensory e Free Electric Sound). Conoscendo il gusto di Ken Golden (proprietario delle etichette) ero bello curioso, visto che i vari lavori usciti per la Sensory vanno dal buono (Behind The Curtain) all'eccellente (Gordian Knot). Così ho messo su il CD di questi NovAct, e all'entrata del cantante ho subito pensato: "uhm, questo è uguale al cantante dei Morgana-X, ma anche il tipo dei Symmetry ha un timbro simile, si vede che in Olanda ora vanno questi cantanti qua". Arrivo alla terza canzone "Eternal Life", e cazzo, questa è una canzone dei Morgana-X! Che è successo??? Visto che ero davanti al PC apro il sito dei Morgana-X, ed esce il sito dei NovAct. Spiegato il mistero, hanno cambiato nome... bravo pirla io, che potevo leggere il foglio con la biografia prima di ascoltare il CD, hahahahahha. Per ulteriori info vi rimando alla rece del promo dei Morgana-X dell'anno scorso. Mi limito a dirvi che la line-up è rimasta invariata, ossia: Eddy Borremans (voce), Wouter Wamelink (chitarra), Michiel Reessink (tastiere), Jeroen van Maanen (basso), Martijn Peters (batteria). Inoltre in questo album sono incluse tutte e quattro le canzoni del promo, riviste e ri-registrate.
Lo stile dei NovAct è rimasto praticamente lo stesso, un prog metal incentrato sulle melodie e non sui tecnicismi. Anzi, a dire la verità i NovAct non si lanciano in strutture complesse né in virtuosismi, non creano nemmeno nulla di veramente innovativo, quindi la definizione "prog metal" non sarebbe corretta. Ma ormai la si usa anche per indicare gruppi di questo tipo, quindi mi adeguo al modo comune, facendo notare l'inadeguatezza della definizione.
L'obiettivo principale dei NovAct è la resa melodica, la capacità di stampare una semplice melodia in testa all'ascoltatore. E in questo ci riescono benissimo, visto che le canzoni si lasciano assimilare in pochi ascolti. La voce di Eddy è sempre in primo piano, dando al gruppo una propria personalità, visto che ha un timbro un po' ruvido, distante dai classici cantanti perfettini che girano nel prog metal. Anche le sue linee vocali sono personali, per caratteristiche personali non si spinge mai su note alte. Gli strumentisti sono molto affiatati, alla fine nessuno di loro emerge in modo particolare sugli altri. I NovAct cercano sempre di risultare compatti, e di dare il giusto spazio ad ogni strumento. Le tastiere sono sempre presenti, gli assoli di chitarra non sono invadenti e cercano solo di sviluppare i temi melodici delle canzoni, senza nessuna voglia di strafare. La sezione ritmica è varia e controllata.
La produzione è molto buona, i suoni sono belli puliti e definiti. La confezione si sposa perfettamente con la musica: la grafica è semplice ed elegante. Tutto secondo gli standard della Sensory, insomma.
Il giudizio finale è ottimo. Col promo ero rimasto un po' stretto col voto, perché pensavo che avessero ancora margini di miglioramento. L'album ha confermato le mie aspettative, adesso i NovAct sono maturati pienamente. Senza fare nulla di clamoroso sono riusciti a creare un gran bell'album che fa venire voglia di ascoltarlo in continuazione, sia per la presa melodica, sia perché non ricordano nessuno in particolare (eccetto un paio di riff che sembrano uscire direttamente dall'ultimo demo degli Hypnotheticall). Se vi piace il prog metal melodico allora consideratelo pure un acquisto obbligatorio.
(teonzo - Aprile 2005)

Voto: 9


Contatti:
Sito NovAct: http://www.novact.nl/

Sito Sensory: http://www.lasercd.com/

Sito Intromental: http://www.intromental.com/