NOSTRADAMUS0014
System Oversize Crashed Preview (promo)

Etichetta: Peel Prod.
Anno: 2006
Durata: 8 min
Genere: progressive grind/metalcore


A tre anni di distanza dalla loro ultima apparizione, tornano i francesi Nostradamus0014 con un promo di tre tracce intitolato "System Oversize Crashed Preview". Come avranno notato i lettori più accorti, il gruppo ha utilizzato il termine "preview" (ovvero "anticipazione"), anziché il più comune "promo". La scelta di questa parola ha un suo motivo. Anziché proporre le composizioni che appariranno nella loro prossima fatica (uno split con gli americani Neck), il gruppo ha preferito presentarne solo tre estratti. Si tratta quindi di tracce incomplete, di assaggi in attesa del piatto completo.
Prima di procedere con la recensione, volevo complimentarmi con i Nostradamus0014 e la Peel Prod. (etichetta di proprietà di un membro del gruppo) per la scelta originale dell'artwork. La confezione del promo, il cui CDr è racchiuso dentro un foglio ripiegato in tre, è tenuto fermo da un taglietto in verticale. Bella la scelta di colori, tra bianco, grigio, nero e fucsia.
Preferisco non pronunciarmi sulla formazione. E' probabile che sia la stessa che ho elencato nella mia recensione del "Promo" del 2003, ma non ho informazioni precise in merito.
La serie di assaggi è aperta da "Under My", brano che mette in luce tutta la ricchezza timbrica e la complessità ritmica del gruppo. Come già in passato, la musica è violentissima. Il cantante urla come un pazzo, sostenuto da un tappeto musicale estremamente potente, reso ancora più devastante dall'ottima qualità di registrazione (ad opera di Kurt Ballou dei Converge; il mastering spetta invece a Fred Kevorkian, già al lavoro con The White Stripes e Iggy Pop). Il modello al quale i Nostradamus0014 fanno riferimento sono più o meno sempre i Dillinger Escape Plan, la cui influenza è evidente talvolta in maniera imbarazzante. Pensavo che col passare degli anni, i francesi si sarebbe distaccati a poco a poco dai loro numi tutelari. Così non è stato, purtroppo. Il fatto di essere così derivativi è un difetto sul quale non posso soprassedere. Peccato, perché per il resto i Nostradamus0014 continuano ad essere un gruppo di alto livello, ricco di potenziale e costituito da musicisti talentuosi. Il talento è evidente dalla capacità di espressione dei vari strumenti. Un'espressività presente sia nelle innumerevoli sezioni violente, sia nei momenti in cui il "tocco" degli strumentisti prende in sopravvento. L'arrangiamento è infatti mutevole e complesso; nessuno strumento è di serie B, anzi, ognuno contribuisce in modo peculiare allo svolgimento della trama sonora. Tra l'altro, rispetto al passato, la melodia è sempre più presente. Non che i francesi abbiano edulcorato la propria proposta musicale: semplicemente si tratta di un'evoluzione sublime che arricchisce il tutto di nuovi spunti.
"Vanity" mette in mostra il lato più grind e sghembo della band. Come nella vecchia "Parking", presente nel promo del 2003, le dissonanze continue fanno venire in mente i Gorguts di "Obscura". In questo caso però, la traccia sembra più spigliata e diretta del solito. Nella "preview" presente in questo promo, nel giro di due minuti si passa da un impatto distruttivo ad una sezione delicata, giocata su armonie deliziose, quasi jazzate. Notevole.
"The Mystick" è un brano molto tecnico, in particolare dal punto di vista ritmico. La band è sicura nell'alternarsi bizzarro di pause e note, nell'utilizzo occasionale della poliritmia, nella costruzione di passaggi di note intricati su una base ritmica imprevedibile. Come nel caso delle tre tracce precedenti, anche questa finisce improvvisamente. D'altro canto, si tratta di una "preview". O, utilizzando la definizione che ho usato prima, di un "assaggio". Come caratteristico di questo genere di portata, termina appena si comincia ad apprezzarne il gusto. Mi ritrovo così il palato pieno di indizi di sapori, ma privo di un gusto preciso. Queste anticipazioni dicono tutto e non dicono nulla. Così come sono, sono validissime (a parte il richiamo eccessivo ai propri modelli), ma chi mi dice che nella loro versione integrale saranno altrettanto buone? Come posso sapere se il risultato finale sarà equilibrato, oppure dispersivo, o ancora prolisso? Quello che è certo è che i Nostradamus0014 rimangano un gruppo di grande interesse, da ascoltare con attenzione per catturare i piccoli particolari che ne impreziosiscono le composizioni. Il songwriting è di qualità; la tecnica indiscutibile. Rimane ancora la fatica di questi francesi nel distaccarsi dalle proprie influenze, ed il raggiungimento di uno stile personale appare ancora lontano. Nonostante questo, e nonostante il mancato utilizzo di tracce complete renda discutibile l'utilità di questo promo, assegno alla band un voto di tutto rispetto. Provate soltanto ad immaginarvi che votazione avrebbero preso, se non ci fossero stati questi difetti!
(Hellvis - Maggio 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Nostradamus0014: peelprod@hotmail.com
Sito Nostradamus0014: http://www.nostradamus0014.com/

Peel Prod.
c/o Hadefi Alexis
17 rue de Vaucouleurs
75011 Paris
FRANCE
Sito Peel Prod.: http://www.peelprod.com/