NOIZE MACHINE
The Jumping Clown

Etichetta: Valery Records
Anno: 2008
Durata: 48 min
Genere: heavy metal/crossover


Quando mi è capitato tra le mani un nuovo pacchetto della Valery Records non immaginavo che dietro ai Noize Machine si celassero alcuni nomi di punta della scena italiana: personalmente, già leggere il nome di Dario Mollo mi ha gasato non poco, visto che ho sempre ammirato i lavori di questo bravissimo chitarrista, soprattutto nelle sue collaborazioni con Tony Martin e Glenn Hughes; se a lui, poi, si aggiungono un batterista d'eccezione come Roberto Gualdi (che il sottoscritto ha visto all'opera più volte con la PFM, ma può vantare collaborazioni anche con Dalla ed Elio e le Storie Tese); un bassista come Guido Block e un talento vocale come quello di Andrea "Mitzi" Del Santo (ex-Diumvana), allora capite che le premesse erano consistenti, tanto da far sperare in un album di livello elevatissimo.
D'altra parte ero decisamente curioso di ascoltare il CD, perché la confezione non mi ha riportato alla mente il mondo da cui provengono questi musicisti, ma un clown rabbioso alla Pennywise e un lay-out piuttosto moderno mi facevano piuttosto pensare ad album crossover. Bene, una volta messo su il CD, le prime cose che saltano in mente proprio queste: primo, il sound è effettivamente molto moderno, compatto e graffiante, con diversi accenni al miglior crossover; secondo, il cuore della band batte effettivamente per un mondo fatto di hard rock viscerale e melodico (Van Halen, Europe), così come di heavy metal classico, con un tasso tecnico elevatissimo; terzo, l'album spacca!
Ok, forse questa descrizione è un po' una semplificazione e sono convinto che la band, se riuscirà ad essere tale e non un progetto estemporaneo, potrà fare anche meglio di così, eppure al momento ci sta benissimo una bella ventata di aria fresca, grazie ad artisti che sanno perfettamente quello che fanno.
Le canzoni sono tutte di buonissima fattura e sebbene da un punto di vista melodico non innovino nulla, è anche vero che questa rilettura modernissima e attuale del patrimonio classico funziona alla grande, senza contare che l'esecuzione perfetta e grintosa da parte di tutta la band aggiunge non poco al risultato finale.
Non voglio scendere troppo nei particolari delle singole canzoni, perché non ci sono picchi estremi o cadute di tono: il lavoro si assesta su una media buonissima e comprende colori e atmosfere ben dosate, che vanno dai momenti più classici ("Ready To Fight" oppure "Higher And Higher"), fino a delle bordate di metal moderno come la splendida "The Jumping Clown", folle e irresistibile, con un ottimo Mitzi alla voce e un Dario Mollo assolutamente incontenibile. Lo stesso vale per una "Who Are You", un pugno nello stomaco che dal vivo deve fare macello. Oltre a queste vorrei citarvi la pregevole "So Far Away", anche questa cattivissima e veloce, così come anche la chiusura, affidata a "See What Is Better", più epica e magniloquente nel suo incedere metallico.
Ovviamente c'è qualche momento di stanchezza, come nel caso di "Turn The Stone", che non è brutta ma nemmeno regala grandissime emozioni. Ordinaria amministrazione, comunque, in un album di quasi cinquanta minuti di durata, senza contare che ancora si sente che manca una coesione davvero forte tra i musicisti.
Insomma, a me resta solo un dubbio: non sono certo che l'entusiasmo che vi sto mostrando in questa recensione riesca a durare anche sulla lunga distanza. Capita che ci siano lavori molto coinvolgenti che però si esauriscono dopo qualche settimana di ascolto. Non vi sto dicendo che è il caso dei Noize Machine, ma è un dubbio che mi è passato per la mente. Non ci resta che dare una chance a questo lavoro e vedere se reggerà la prova del tempo: la premesse sembrerebbero dire di sì, quindi vi consiglio caldamente l'acquisto di questo CD. Speriamo comunque di poter parlare presto di un secondo album dei Noize Machine, perché lì ne vedremo davvero di belle!
(Danny Boodman - Dicembre 2008)

Voto: 8


Contatti:
Sito Noize Machine: http://www.myspace.com/noizemachinerocks

Sito Valery Records: http://www.valeryrecords.com/