NO EYES TO CRY
Beyond (MCD)

Etichetta: Bunkker Prod.
Anno: 2004
Durata: 32 min
Genere: metalcore


Tempo fa avevo recensito una canzone dei No Eyes To Cry, presente nella compilation "I Fiori Del Male - Vol. 2" della Il Male Production. Qualche tempo dopo sono stato contattato via e-mail dalla band in questione. A quanto pare, i No Eyes To Cry sono rimasti piacevolmente stupiti dal mio commento positivo su quella canzone. A loro dire però, quel brano rappresentava il loro passato. Mi è stato chiesto pertanto se sarei stato disposto a recensire il loro nuovo lavoro, questo "Beyond", grazie al quale il gruppo ha raggiunto "la perfetta dimensione artistica". Io ho accettato ed eccomi qua a scrivere di questo MCD!
Ma chi sono i No Eyes To Cry? Si tratta di una band metalcore di Bologna, formatasi nel 2002. L'attuale line-up vede Giacomo Berti alla voce, Andrea Sorini alle chitarre, Gian Piero Gibiino al basso e Matteo Dix alla batteria. La prima pubblicazione del gruppo data 2003 ed è l'EP "Tears Of Blood". E' questo il periodo in cui il gruppo incomincia a lavorare con la Il Male Production, per la quale partecipa alla già citata compilation.
"Beyond" è stato inciso allo studio Tobacco Road di Verona, sotto la supervisione di Mirko Nosari dei Mothercare (che tra l'altro partecipa all'EP come ospite alle tastiere). Il CD è prodotto dalla Bunkker Production e dalla Il Male Production. La qualità di registrazione è funzionale ed abbastanza pulita. Ma non è il massimo. I suoni avrebbero potuto essere più nitidi e potenti. Inoltre non mi piace affatto il suono della batteria, plasticoso e poco profondo.
"Beyond" è aperto da una breve introduzione intitolata "Grey". I samples sono tutti ad opera dell'ospite "Maolo" Torreggiani dei Non Compliant Cardia. Le atmosfere sono oscure ed inquietanti.
La prima vera canzone del MCD si intitola "Erase The Pain". Si tratta di un brano vigoroso, caratterizzato dal possente riffing di Andrea e dalla pesantezza della sezione ritmica. Giacomo si esibisce in un cantato di matrice hardcore, scandendo le parole del testo col timbro coinvolgente della sua voce. E' un cantante eclettico, abile a passare con naturalezza dal cantato pulito alla declamazione ritmica del testo, dai mormorii inquietanti alle urla più devastate. "Erase The Pain" presenta una sezione intermedia in cui i toni violenti vengono smorzati per qualche battuta prima di ritornare con tutto il loro impeto distruttivo. Andrea enfatizza questi momenti con le sue urla a supporto delle vocals di Giacomo.
Il testo di "Nothing = Everything" è in parte in italiano, in parte in inglese. L'utilizzo di ambedue le lingue è caratteristico dei No Eyes To Cry. Se le prime battute sono pesanti e vigorose, quando Giacomo comincia a cantare il suono si fa improvvisamente più agile. Ma è solo una questione di istanti. "Nothing = Everything" riprende a picchiare duro grazie alle note della chitarra di Andrea e del basso di Gian Piero, ben accompagnati dall'istintivo Matteo alle pelli. Se lo stile del gruppo è fondamentalmente metalcore, è possibile riscontrare qualche influenza thrash (nel caso presente), death e nu-metal. I No Eyes To Cry non si danno limiti e cercano ispirazione un po' ovunque.
La parte introduttiva di "Chant Of Hate" è delicata: i mormorii del cantante sono accompagnati dall'arpeggio della chitarra e dalle note distese della tastiera. Quando però il brano entra nel vivo, la musica è decisamente diversa. Aggressività, sudore, grinta: queste tre parole ben descrivono l'atteggiamento dei No Eyes To Cry. La struttura di "Chant Of Hate" è abbastanza varia. Si passa da sezioni più marcate memori dei Biohazard a liberatori slanci hardcore, da rallentamenti alla Crowbar a dolorose legnate sonore che ammiccano agli Stuck Mojo. Se faccio questi nomi non è per sminuire l'abilità dei No Eyes To Cry ma per far sì che l'ascoltatore, leggendoli, abbia dei termini di paragone. Grazie ad essi potrà figurarsi al meglio la musica presente in "Beyond".
"Leech" è una delle tracce più cattive dell'intero MCD. Occorre notare che la maggior violenza non corrisponde ad un aumento della velocità, anzi! E' una questione di atteggiamento e sensazioni. "Leech" ha un feeling oscuro che traspare da ogni sua nota. Le parti meno potenti non fanno altro che amplificare le esplosioni di distorsione. Inoltre il riffing è infettato da batteri death metal.
Con "Born Again" i No Eyes To Cry piegano il verbo degli Slayer alla loro visione musicale. Ciò è dovuto in parte al modo di cantare di Giacomo, in parte al tipo di riff. Si tratta comunque solo di un richiamo. La traccia prosegue sui normali binari metalcore ai quali la band bolognese ci ha abituato.
"Asleep Inside You" vede la partecipazione dietro al microfono di Guillermo Gonzales dei Mothercare. Anche questo brano è costituito da riff taglienti e grande vigoria ritmica. Molti dei commenti che ho scritto riguardo alle canzoni precedenti possono valere anche per questa. Infatti lo stile dei No Eyes To Cry è coerente con se stesso: le tracce sono varie e mai noiose ma si sente che tutte portano lo stesso marchio di fabbrica.
La conclusiva "Ancora" mette in evidenza la componente hardcore presente nel DNA del gruppo. Uno dei punti di forza del combo bolognese è la varietà ritmica, in costante mutamento e mai forzata. La prova di Matteo, in questa canzone, è veramente creativa. "Ancora" è un bel brano, carico di tensione dall'inizio alla fine.
"Beyond" è un MCD solido. La musica che contiene è onesta e suonata con passione. Senza dubbio i No Eyes To Cry possono ancora migliorare, sia dal punto di vista compositivo (a volte sono un po' derivativi) sia da quello della produzione (ma questo non dipende da loro). Senza dubbio, il quartetto di Bologna è dotato e la bontà di questo MCD ne è la dimostrazione. Occorre però mettercela tutta per sfondare in un mondo sovraffollato come quello del metalcore. I No Eyes To Cry sono promettenti ed hanno l'atteggiamento giusto per uscirne vincenti. Sono umili ma cazzuti. Per questo meritano rispetto... Acquistate il loro MCD.
(Hellvis - Settembre 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail No Eyes To Cry: info@noeyestocry.com
Sito No Eyes To Cry: http://www.noeyestocry.com/
Sito Bunkker Production: http://www.bunkker.com/