NODE
Sweatshops
Etichetta: Scarlet
Anno: 2002
Durata: 42 min
Genere: death
Questo è il secondo album degli italiani Node, ed il genere è un death metal tecnico, secondo me l'influenza più forte è quella di "Heartwork" dei Carcass. Tecnicamente l'album è suonato molto bene, pure la produzione è molto buona (effettuata agli Underground Studio in Svezia, gli stessi di Necrodeath, Carnal Forge e compagnia bella). E fin qui tutto ok.
Ma c'è un problema con quest'album: è anonimo al massimo!!! Per quanto mi sforzo, non riesco a trovare qualcosa degno di nota, qualche passaggio da ricordare. Tutto sa di già sentito, di passaggi fatti e rifatti alla nausea da altra gente prima di loro. Ed onestamente a me non basta sentire un album suonato e prodotto in maniera esemplare per essere contento. Io cerco un minimo di originalità, qualcosa di nuovo, qualcosa che mi resti in mente, e qui non c'è nulla. L'album scorre via liscio, lo ascolto tranquillamente, ed alla fine quasi non mi ricordo chi stavo ascoltando da tanto poco mi restano impresse le canzoni. E piuttosto di sentire robe già fatte, mi metto su gli originali ed amen.
Siccome c'è gente che se ne frega dell'originalità e si accontenta della solita minestra riscaldata servita in una scodella d'argento, provo a descrivere un po' quest'album. Le canzoni sono in uno stile riconducibile al death svedese, con parti più o meno melodiche, e ci stanno i soliti cambi di tempo come comanda il genere. La voce varia tra un growl aspro e un pulito strano, e per me è la nota dolente di questo lavoro, la voce rende proprio poco. L'unica canzone che si distingue dalle altre è la strumentale finale "The Plot Thickens", in cui il gruppo lascia da parte la violenza per una canzone suonata senza distorsione, e con delle parti di batteria simil-tribali. Detto questo credo di aver detto tutto, se conoscete la scena svedese sapete di cosa sto parlando, altrimenti cominciate dai lavori storici.
Per concludere, se cercate il solito album dalle sonorità svedesi da aggiungere alla pila di uscite senza personalità degli ultimi periodi, qui troverete un lavoro che vi farà contenti. Io sono stufo di questo marasma di gruppi che suonano tutti uguali (guarda caso anche questo è uscito per la Scarlet...), mi verrebbe da stroncarlo di cattiveria solo per questo, ma non sarebbe onesto nei confronti del gruppo, quindi gli do un bel 6 politico. Io consiglio a tutti gli amanti del death di dirigersi verso altri gruppi italiani, seppur underground e senza una grossa etichetta alle spalle. Ci sono tanti album migliori di questo "Sweatshops" da comprare, date la precedenza a quelli, non ve ne pentirete.
(teonzo - Aprile 2002)
Voto: 6
Contatti:
Sito internet: http://www.node.it/