NOCTURNUS
Nocturnus (EP)

Etichetta: Moribund (recensita la ristampa su CD del 1999)
Anno: 1993
Durata: 10 min
Genere: techno-death


Questo è il mini omonimo dei floridiani Nocturnus, uscito "postumo" (in quanto il gruppo si era appena sciolto) dopo i primi due album. Ed è semplicemente spettacolare!!! Sono presenti solo due canzoni per 10 minuti di musica, ed erano destinate ad un EP che doveva fare da apripista al loro terzo album.
Lo stile è simile a quello del precedente "Thresholds", un death metal molto tecnico ed intricato, in cui un ruolo fondamentale è svolto dalle tastiere, usate in maniera tale da creare delle atmosfere ossessive ed angoscianti. Rispetto ai due album precedenti però queste due canzoni risultano più dirette, più vicine (relativamente parlando) al death metal classico. La prima traccia si chiama "Possess The Priest", in 6 minuti ci sono una serie di riff da antologia ed i soliti assoli macina-scale della premiata coppia Davis - McNenney; ed il bello è che non ci si accorge nemmeno che questa canzone è complicatissima, non risulta minimamente difficile da digerire, l'unico istinto è prendere a spallate qualcosa! La seconda si intitola "Mummified", e guarda caso ha come caratteristica principale le atmosfere egiziane (chissà da chi avranno preso i Nile, boh!), e nemmeno qui c'è un solo secondo che non si possa definire capolavoro.
Per me queste due canzoni sono tra le migliori della storia del death metal: suonate in maniera perfetta, intricate ed allo stesso tempo dirette, cattive e spaccaossa, per me è impossibile restare fermo quando le sento, hanno un tiro della madonna!!! I Nocturnus avevano trovato un perfetto equilibrio tra complessità ed impatto, peccato che si fossero sciolti, ogni volta che penso a che razza di capolavoro sarebbe stato l'album che stavano per fare mi metto a piangere... un album tutto di questo livello sarebbe stato letale per tutti noi. Peccato, e peccato che abbiano avuto il coraggio di riformarsi e di sfornare nel 2000 quella schifezza dal nome "Ethereal Tomb".
In conclusione, cari amanti del death metal, per definirvi tali DOVETE ascoltare almeno una volta nella vita queste due canzoni. L'EP stampato all'epoca è praticamente introvabile, questo minicd è duro da trovare, ma ne vale ampiamente la pena, io personalmente lo pagherei senza problemi anche 20 euro da quanto mi piace. Obbligatorio, se lo trovate prendetelo ad occhi chiusi, e poi non vi stancherete mai di urlare a squarciagola "MUMMIFIEEEEEEEED".
(teonzo - Aprile 2002)

Voto: 10


Contatti:
Sito Nocturnus: http://www.nocturnus.com/




Sembra impossibile, ma è davvero così: un ep che preannuncia il triste split, un lavoro breve, due soli pezzi, dal titolo più semplice che vi possa essere, omonimo, apparentemente un dischetto inutile, una band senza più molto da dire che assolve obblighi contrattuali o quant'altro, niente di realmente interessante insomma. Tutto è il contrario di tutto per fortuna e quei due pezzi sono davvero incredibili, davvero letali oltre ogni possibile aspettativa. Evitate di riflettere su quello che avrebbero potuto fare ancora, cerchiamo di non farci del male così gratuitamente.
(Orion - Aprile 2002)

Voto: 9



Un mini incredibile! Ogni volta che lo riascolto (anzi, lo riascolt-avo... Leo cosa aspetti a restituirmelo, soffro d'astinenza!!) le cervici mi fanno un male boja per tutto l'headbanging che non riesco a evitare. Questo e' death puro, ma il potere dell'headbang lo prende a piene mani dalle radici thrash del genere. Due pezzi da far sentire come esempio a chi non sa cos'e' il death e cerca delle canzoni simbolo nel genere.
(Mork - Aprile 2002)

Voto: 9.5