NOCTURNUS
Ethereal Tomb

Etichetta: Season Of Mist
Anno: 1999
Durata: 42 min
Genere: techno-death


I Nocturnus si erano sciolti nel 1993 poco prima di registrare il terzo album, lasciando un bel po' di rammarico in molti metallari perché se quell'album avesse tenuto il livello qualitativo dell'EP omonimo sarebbe uscita l'opera definitiva. Così molti fan continuavano a rimpiangere il loro split. Nel 1999 scoppiò la mania del revival, con miriadi di reunion di gruppi vecchi, e a questi si aggiunsero anche i Nocturnus. Beh, visti i risultati credo che tutti avrebbero preferito che non avessero mai pubblicato questo album.
Se volete avere una prova di come non basti la sola tecnica strumentale a tenere in piedi un album allora ascoltatevi questo "Ethereal Tomb"... certamente i Nocturnus sapevano ancora tenere in mano gli strumenti, certamente avevano ancora uno stile fantascientifico e cupo, certamente le canzoni di questo album sono piuttosto intricate... ma oltre a questo non resta proprio nulla. Non c'è un minimo di ispirazione, non c'è un solo passaggio di questo album che riesca a catturare l'ascoltatore, non parlo solo di me, ma tutti quelli che conosco che hanno sentito sto album concordano nel reputarlo di una moscezza incredibile. In pratica le canzoni entrano per un orecchio ed escono per l'altro, formalmente sono ineccepibili, ma cazzo, il metal non è forma, è sostanza ragazzi!!! Sono riusciti ad ammosciare pure "The Science Of Horror", una canzone tratta dal demo che gli procurò il contratto con la Earache... ditemi voi se è possibile!
L'unica cosa che si salva è la confezione e la produzione, la musica si riesce solo a dimenticarla, ed è meglio così, ricordarsi queste canzoni sarebbe solo uno spreco di memoria. Non so di cosa parlino i testi, non mi è mai venuta voglia di leggerli...
In conclusione gli do un 6 politico a dimostrare l'inutilità di questo album... almeno gli album merdosi ti restano in mente perché fanno cagare, questo proprio resta nell'oblio totale. Sconsiglio a tutti di comprare questo album, a meno che vogliate avere ogni uscita targata Nocturnus, ed a patto che mettiate in preventivo che quest'album prenderà solamente polvere. Per fortuna ora i Nocturnus si sono sciolti definitivamente... era meglio se non facevano questa reunion, e ci lasciavano il ricordo delle loro altre 3 opere. Anzi, ora che avete letto questa rece cancellate dalla memoria l'esistenza di questo album e fate come se non si fossero mai riuniti, vi risparmiate un po' di incazzature.
(teonzo - Agosto 2002)

Voto: 6


Contatti:
Sito Nocturnus: http://www.nocturnus.com/




Leggi il nome Nocturnus, e non pensi che sei anni di inattività possano cambiare così tanto le carte in tavole. Ti ascolti l'EP del '93, eccezionale, pensi a ciò che poteva essere, che non è stato e che ora finalmente sarà. Così fai fermentare le aspettative per il ritorno di una band che, tra l'altro, ha scritto qualche paginone a tre ante nella storia del metal estremo. Poi, concluso il primo ascolto di "Etheral Tomb", non credi alla delusione che ti sta consumando. Così gli concedi altre possibilità, ma immancabilmente ti lascia vuoto e sconsolato. Infine ti dai al training autogeno, cerchi di dimenticare quanto accaduto, ti autoconvinci dell'insolito incubo e riprendi a sognare sulle note di "Thresholds", anche se un tarlo dentro...
Spero di avervi evitato un bel po' di seccature.
(Orion - Settembre 2002)

Voto: 4.5