NOBLE SAVAGE
Killing For The Glory

Etichetta: Underground Symphony
Anno: 2007
Durata: 59 min
Genere: heavy/epic metal


Sono due i motivi che mi spingono a recensire con grandissimo piacere il primo full-length dei Noble Savage: "Killing For Glory", uscito nel giugno 2007.
Primo: è sempre una gioia avere a che fare con del materiale 100% made in Italy.
Secondo: è una gioia ancora più grande sapere che in giro c'è sempre qualcuno in grado di proporre del sano e classico heavy metal come dio comanda!
Signori, siamo di fronte a un gioiello di disco. Undici tracce di incantevole metallo che ci riportano indietro nel tempo più di venti anni fa quando, con il moniker "Noble Savage", non si indicava un emergente gruppo di Acicastello in provincia di Catania, ma l'immenso capolavoro dei Virgin Steele datato 1986.
Ed è proprio dagli anni d'oro dei Virgin Steele che i nostrani Alfonso Giordano (voce), Luca Campione (chitarra), Giuseppe Seminara (chitarra), Riccardo Liberti (basso) e Riccardo Cascone (batteria), attingono a piene mani.
Il loro stile avvolge e trascina, apre nella mente epiche visioni, splende lucente come il sole sulla lama di una spada pronta a sferrare il colpo mortale. La qualità delle canzoni è molto alta e la produzione, ottima, corona un disco che farebbe gola a qualunque nostalgico del bel metallo che fu. Unica pecca, il suono della solista che, a volte, risulta un tantino artificiale.
Con le prime due tracce del disco si palesa la grande dote dei Noble Savage: la varietà di composizione, qualità che molti gruppi sembrano aver dimenticato chissà dove...
"Lady Of The Snows" è una monolitica heavy song che ricorda, nel suo incedere cadenzato, certi capolavori targati Rainbow o Black Sabbath periodo Ronnie James Dio. E se all'epoca, brani come "The Burning Of Rome" e "Lion In Winter" dei Virgin Steele, vi avevano fatto godere come dei maniaci, è il momento di provare un orgasmo altrettanto potente con la bellissima "Wind Of Victory", dove forza e melodia sono amanti inseparabili.
"Noble Of The Sea" è rocciosa tanto quanto la precedente e, con tonalità che ricordano certe canzoni celtiche, infonde una fortissima carica emozionale. Toccante l'assolo di chitarra nella parte lenta del brano che, virando su sonorità più morbide, permette a Campione e Seminara di scaldare a dovere le corde delle loro Muse.
Dopo la strumentale "Torquemada" passiamo a "Shadows Of The Night". Che dire! Non posso far altro che alzare il volume dello stereo e godere appieno delle atmosfere di questa splendida canzone che nulla ha da invidiare alle hit di gruppi più blasonati.
Secchi cambi di tempo scuotono la successiva "Time To Kill", preceduta dalla breve "Empire". Questa è una canzone più costruita e variegata che, a volte graffiante e a volte dolce, si mantiene su coordinate tremendamente epiche.
Il riff di "Black Blade" è cattivo come il cantato di Giordano che, dopo una strofa al fulmicotone, si lancia in un ritornello da power song, melodico e solare. La cose cambiano nella seconda parte della canzone dove le doti di Riccardo Cascone rendono l'atmosfera più cupa e funesta.
"Seasons Of Lies" è il genere di canzone che mi aspettavo di sentire in un album brillante come questo: una sentita e calda ballad come solo un tempo se ne facevano. Molte volte per ascoltare una ballata del genere bisogna ripescare album di 15-20 anni fa, e il fatto di averla sottomano in un disco uscito quest'anno è una cosa che spero non passi inosservata. I ragazzi ci sanno davvero fare!
"We'll Never Die" è un'altra potentissima canzone alla Virgin Steele. Zero contaminazioni, nessun pericolo di contagio con altri generi. Purissimo heavy metal!
L'album si chiude con "Dreamin'", cover degli Heavy Load, gruppo svedese epic metal attivo nei primi anni '80. Questo è un pezzo storico, datato 1983, dimostrazione di quanto i Noble Savage siano attaccati alle origini del genere e ai suoi gruppi portabandiera.
Dopo aver elogiato a sufficienza questo bellissimo disco, l'unico consiglio che mi permetto di dare alla band è quello di non smettere di crederci e lottare, lottare e lottare! Emergere in un mercato musicale difficile e inospitale come quello italiano è una cosa che non riesce a molti, ma in questo caso, con le qualità dimostrate dagli eroi di Acicastello, non riuscirci sarebbe un delitto irrimediabile.
(Motley Skull - Dicembre 2007)

Voto: 8


Contatti:
Mail Noble Savage: info@noblesavage.it
Sito Noble Savage: http://www.noblesavage.it/

Sito Underground Symphony: http://www.undergroundsymphony.com/