NIOBETH
The Shining Harmony Of Universe
Etichetta: Alkemist Fanatix
Anno: 2008
Durata: 68 min
Genere: symphonic gothic metal
I Niobeth sono una band spagnola che, sfortunatamente, è arrivata in
ritardo di diversi anni su una scena dove ormai è difficilissimo
proporre qualcosa di nuovo o, perlomeno, di qualitativamente
interessante: sto parlando del più pomposo e ortodosso metal sinfonico
dalle tinte gotiche con cantante lirica annessa. Davvero, quanti di voi
avranno subito pensato: ancora?? Ebbene sì, questi ragazzi sono in giro
dal 2004, hanno registrato questo primo album del 2008, ma solo adesso
il disco sta iniziando a circolare e ad avere visibilità grazie al
lavoro della Alkemist Fanatix. Quindi ormai alla fine del 2010 ci
ritroviamo qui a parlare di una formazione che ha messo in musica
tutti, e sottolineo TUTTI, i cliché più abusati di questo genere.
"The Shining Harmony Of Universe" è un mastodontico polpettone di quasi
settanta minuti di durata, che non fa assolutamente nulla per cercare
di aggiungere non dico originalità, ma almeno un pizzico di personalità
alla propria proposta. Tutto è fatto con lo stampino e quasi mi sembra
inutile dovervi ancora chiarire delle coordinate musicali che potreste
elencare ad occhi chiusi: ci sono i chitarroni powereggianti; le
atmosfere romantico/gotiche degne dei vampiri emo di "Twilight"; c'è
l'acutissima e monotona voce lirica femminile dove non si capisce nulla
se non una serie infinita di gorgheggi più o meno virtuosi; ci sono le
tastiere pompose e ingombranti che fanno a spallate con gli altri
strumenti per essere sempre protagoniste; ci sono i soliti testi
infarciti di 'tears', 'shadow', 'darkness', 'candles'... La cosa meno
scontata è la copertina, che per fortuna non ritrae la statua di un
angelo in un paesaggio cimiteriale, bensì una bambina in piedi sul
globo terrestre con sullo sfondo un cielo tempestoso. Va da sé che il
colore dominante è il blu notte.
Al chè uno potrebbe dire: 'ok, niente di nuovo, ma se le canzoni
sono buone e io mi ascolto i vecchi dischi dei Nightwish cinque volte
al giorno, va benissimo'. Ebbene no, cascate male anche qui, perchè la
qualità delle canzoni raramente raggiunge la sufficienza: brani senza
mordente, registrati male, con melodie scontate e passaggi di una
banalità eccessiva si dipanano su una durata media di sei minuti che
sembrano durare quattro volte tanto. Le chitarre sono raffazzonate, il
basso inesistente e la batteria sembra programmata sebbene nella
line-up ci sia un batterista in carne ed ossa, ma quello che proprio
risulta difficile da digerire è l'amalgama complessivo, troppo confuso,
informe e inutilmente saturo di elementi che sembrano spinti a forza in
uno spazio non abbastanza grande per tutti. Questo fa sì che gli unici
momenti interessanti siano quelli più minimali: qualche passaggio di
pianoforte, una melodia vagamente folk o qualche inserto delicato di
violino e flauto che di tanto in tanto si fa sentire. Per il resto si
tratta di tredici composizioni prive di qualunque interesse.
Anzi no, un momento effettivamente degno di nota c'è ed è la
rivisitazione in chiave metal di una famosissima aria del "Flauto
Magico" di Mozart. Niente di eccezionale, ma il risultato è
apprezzabile. Certo, poi uno ci riflette un attimo e si rende conto che
questa cosa la facevano i Savatage (e soprattutto la Trans-Siberian
Orchestra) una quindicina di anni fa... ma non infieriamo oltre.
Insomma, mi spiace ma proprio non ci siamo: se questo lavoro fosse
semplicemente lo sfogo di una passione nei confronti di un genere
suonato e registrato tra amici andrebbe anche bene, ma qui si tratta di
un CD regolarmente venduto e francamente non trovo nessun motivo per
consigliarlo ai lettori di Shapeless.
(Danny Boodman - Novembre 2010)
Voto: 5
Contatti:
Mail Niobeth: info@niobeth.com
Sito Niobeth: http://www.niobeth.com/
Sito Alkemist Fanatix: http://www.alkemist-fanatix.com/