NEVERDREAM
Souls 26-04-1986
Etichetta: autoprodotto / Kick Agency
Anno: 2008
Durata: 60 min
Genere: prog metal
Ho seguito con molto interesse la crescita dei Neverdream, band
italiana dedita ad un prog metal intelligente e personale. Fin da
quando mi capitò tra le mani il primo demo del gruppo, "Rain Of Sorrow"
(2005), mi ero accorto che questi ragazzi promettevano molto bene e
questa sensazione era stata confermata del pregevole lavoro successivo,
"Chemical Faith / Christiane F." (2007), un CD autoprodotto che
mostrava già una maturità notevole. Se il primo demo, infatti, aveva
ancora uno stile troppo vicino ai canoni del genere, già dal secondo
(recensito su Shapeless dal nostro Hellcat) il gruppo si avviava verso
una propria personalità ben definita: il progressive dei Nevedream,
infatti, si era fatto più cupo, più aggressivo, con un ottimo lavoro
strumentale che non scadeva mai nell'esibizionismo solista, tastiere
più moderne e un concept lirico dedicato alla storia di Christiane F. e
i ragazzi dello zoo di Berlino.
Le mie aspettative nei confronti del nuovo "Souls 26-04-1986"
erano comprensibilmente alte e devo dire che sono rimasto piacevolmente
colpito, dato che la nuova opera mostra come i Neverdream abbiano
continuato la loro evoluzione musicale.
Il sound del gruppo prosegue sulla linea già mostrata in "Chemical
Faith / Christiane F." e ci troviamo quindi di fronte ad un prog metal
che pur avendo ancora una marcata influenza che oscilla tra Dream
Theater, Queensryche e Pain Of Salvation, brilla di luce propria grazie
ad uno stile molto intenso, che gioca benissimo sulle ritmiche di
chitarra, non fa mancare i momenti solisti, ma tutto sommato trova il
suo punto di forza nel groove e nella cura degli arrangiamenti. Oltre a
questo, poi, i Neverdream si distinguono per due elementi: uno è l'uso
attento e curato delle tastiere e del pianoforte, un aspetto che già si
poteva apprezzare nel precedente lavoro, e poi soprattutto per la
presenza di Fabrizio Dottori al sax, uno strumento sicuramente inusuale
in un contesto metal che invece dimostra di sapersi inserire
perfettamente nella trama musicale di questi ragazzi. In realtà il sax
di Dottori era già presente anche nel precedente lavoro, ma qui i suoi
interventi vengono maggiormente valorizzati.
Infine non posso fare a meno di citare il tema che viene affrontato in
"Souls": confermando l'attenzione dei Neverdream nei confronti dei temi
più impegnati, in questo CD la band ci racconta il disastro di
Chernobyl, un dramma della nostra storia recente che è giusto
ricordare. Il concept è diviso in due parti e racconta da una parte la
tragedia da diversi punti di vista (gli abitanti, madre natura, i
soccorsi...) e nella seconda, invece, si affronta la crisi personale di
un soldato russo la cui famiglia muore proprio nel disastro di
Chernobyl.
La qualità delle composizioni è davvero elevata e mostra un ulteriore
miglioramento rispetto a "Chemical Faith", che già era molto buono:
ancora c'è spazio per una crescita e non posso negare che qualche
passaggio un po' prolisso si senta, ma comunque un passo avanti c'è
stato eccome. Abbiamo così una serie di composizioni davvero ottime,
come le prime due canzoni ("Silence" e "Burning The Hopes") ed altre un
po' meno riuscite come "Looking The Lies" e "City Of Ghosts": non che
queste ultime due siano brutte, ma mi pare che manchi un po' di quella
fluidità e naturalezza che invece si percepisce negli altri pezzi
citati.
Vale la pena di citare "Across The Tears", un breve ed intenso
intermezzo in cui il piano domina la scena creando un'atmosfera
drammatica e sentita; "Souls", che conclude il CD e si assesta sullo
stesso livello dei primi due brani, e soprattutto "Waterfall", una
lunga suite di undici minuti che mostra come i Neverdream sappiano
gestire anche situazioni difficili come questa, anche grazie alla
scelta vincente di differenziare molto le atmosfere non rendendo la
composizione un unico monolite opprimente.
Personalmente ho apprezzato molto questo lavoro e sono convinto che non
lo considereremo un punto di arrivo, ma un altro importante gradino per
la crescita del gruppo. Non ci resta che aspettare il prossimo album,
che potrebbe rappresentare la definitiva consacrazione di questa
preziosa realtà italiana.
(Danny Boodman - Ottobre 2008)
Voto: 8
Contatti:
Mail Neverdream: info@neverdream.it
Sito Neverdream: http://www.neverdream.it/
Sito Kick Agency: http://www.kickagency.com/