NERONOIA
Un Mondo In Me
Etichetta: Eibon Records
Anno: 2006
Durata: 44 min
Genere: dark / wave
"Neronoia è lo specchio neutro che riflette la gioia e il dolore con
il medesimo freddo distacco. Neronoia è la paura che paralizza con il
suo tocco leggero ma inesorabile. Neronoia è tutto il male che facciamo
a noi stessi. Neronoia è la tavolozza di un pittore cieco, che senza
volerlo dipinge i colori con sfumature dello stesso identico grigio.
Neronoia è niente. Ma per noi è importante". Sono queste le parole
con cui i Neronoia si presentano al pubblico, mostrando immediatamente
il proprio indirizzo musicale fatto non tanto di musica, quanto di
emozioni. O meglio, fatto proprio dall'assenza di emozioni, dal
distacco freddo e indolente di colui che non ha semplicemente più la
forza per fare nulla.
I Neronoia sono una nuova creatura pubblicata dalla Eibon Records e
nasce dalla fusione di due altre realtà del panorama italiano: Canaan e
Colloquio. Nella line-up del gruppo, infatti, possiamo trovare il
cantante dei Colloquio, Gianni Pedretti, che ci regala una prestazione
magistrale per tutta la durata del disco, a cui poi si uniscono i
membri dei Canaan al completo, che realizzano tutto l'apparato
strumentale del disco. Viste queste premesse, soprattutto alla luce del
recente capolavoro dei Canaan "The Unsaid Words", avevo tutti i buoni
motivi per aspettarmi un ennesimo lavoro superlativo e, fortunatamente,
le mie attese non sono state disilluse.
"Un Mondo In Me" è un album straniante, che ti entra in corpo, nelle
ossa, ti abbatte e ti lascia lì, svuotato di ogni cosa. È un album che
fluisce e si riversa nello spazio fino ad avvolgere tutto ciò che c'è
in una cortina di suoni dilatati, senza mai un sussulto, senza mai
un'esagerazione. I dieci brani contenuti nel CD si susseguono quasi
senza variazioni, come se fossero un unico flusso di coscienza: perfino
i titoli vengono eliminati, lasciando che il nome delle tracce sia
semplicemente un numero romano.
Lo stile dei Neronoia potrebbe essere definito come un dark oscuro
e depressivo, che si rifà naturalmente alla musica delle due band
madre, con delle leggere influenze doom per quanto riguarda la lentezza
dei ritmi, ma sarebbe comunque inutile e privo di senso cercare di
racchiudere in una qualunque definizione un album che semplicemente è
inesprimibile.
Anche il suono contribuisce a definire l'atmosfera del disco, dato che,
se l'ultimo disco dei Canaan, pur mantenendo un mood altrettanto
depressivo, possedeva un suono chiaro e un percorso musicale molto
vario, "Un Mondo In Me" ha un suono ovattato, soffocato, come se tutto
fosse ricoperto da una coltre di neve gelida che attutisce i suoni ed
intorpidisce i sensi.
Infine non si può non fare un accenno ai testi, delle vere e
proprie perle poetiche cantate in italiano che aggiungono un tocco in
più alla bellezza di questo lavoro. Le parole sussurrate da Gianni si
insinuano tra le note, dipingendo un mondo di sofferenza, di indolenza,
di incapacità a reagire, di disperazione e disillusione.
Insomma, ancora una volta una recensione come questa non fa altro che
dimostrare l'inefficacia della parola per descrivere un mondo acustico
che deve essere percepito e reso proprio, non razionalizzato. La
speranza, come sempre, è che quantomeno possiate essere incuriositi
dalle mie parole, in modo da interessarvi in prima persona alla musica
dei Neronoia. Un'altra perla nera sorge dal panorama italiano, non
lasciate che scompaia.
(Danny Boodman - Dicembre 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail Neronoia: info@neronoia.tk
Sito Neronoia: http://www.neronoia.tk/
Sito Eibon Records: http://www.eibonrecords.com/