NEOLITH
Thorn In The Side Of My Enemies (promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 12 min
Genere: death


Ed eccomi a recensire un altro gruppo polacco, ci stanno invadendo, hahaah!
Questa volta tocca ai Neolith, mi è arrivato questo CD assieme ad altri dalla Polonia, senza una biografia e senza note informative sul gruppo... così ho cercato in rete, e sul loro sito è messo che prima di questo promo avevano sfornato la bellezza di 3 demo e 2 album, alla faccia! Beh, si sente che non è un gruppo alle prime armi, visto che hanno un proprio stile e non ci sono le classiche ingenuità di un gruppo agli inizi.
Nel CD sono comprese 3 tracce, di cui la prima è una breve intro strumentale dal titolo "Seven". Le due canzoni sono di un death metal piuttosto cadenzato e personale, visto che non eccedono nella violenza, ed hanno un tastierista in formazione a creare un tappeto atmosferico su cui si basa il resto della musica. In complesso non saprei a chi paragonarli, forse ai primi Septic Flesh, ma con meno alone mistico rispetto al gruppo greco.
La prima canzone "8" dura poco più di 5 minuti, ed è la più normale delle due, visto che alterna in continuazione parti con le ritmiche di chitarre in evidenza e le tastiere in sottofondo, a parti con le tastiere a duettare con la chitarra solista, creando un notevole effetto grazie al miscuglio tra la ruvidezza della chitarra e la melodia schizzata delle tastiere. A questo va aggiunto un buon lavoro del batterista, ed un altrettanto buon lavoro del bassista, che non eccelle per varietà ma spara dei bei giri che definirei "liquidi". La voce è un buon growl, con qualche puntata sullo screaming.
La seconda ed ultima canzone "Thin Invisible Line" comincia con un riff da antologia, uno di quei riff che ti entrano subito in testa e ci restano per giorni... grandioso e godurioso! Peccato che poi l'abbiano ripetuto un po' troppo per tutta la canzone, in pratica lo ripetono in una parte, fanno uno stacco atmosferico, lo ripetono ancora, fanno un altro stacco diverso dal precedente, riprendono il riff figo, e così via... Negli stacchi di questa canzone ci sono delle ottime intuizioni da parte del tastierista, che usando dei suoni "spaziali" riesce a dare un tocco veramente alieno a questa canzone. Ma purtroppo resta un poco di amaro in bocca, sia perché hanno abusato un po' troppo di quel riff portante, sia perché alle idee fighe alternano parti banali e mosce (per dirne una, il bassista suona per metà canzone di fila lo stesso giro... cazzo, cambia ogni tanto!).
La registrazione è buona ma non eccezionale, così come l'esecuzione tecnica di questi 6 ragazzi. La confezione sembra carina: io ho una fotocopia in bianco e nero del libretto di 2 pagine (in cui sono inclusi i testi), ho visto sul sito la copertina a colori e lì sembra figa.
In conclusione questo promo non è certo un capolavoro, ma resta un lavoro valido che dimostra le buone qualità di questo gruppo polacco. Idee ne hanno, personalità pure, capacità di scrivere riff fighi anche... manca un poco la continuità, e la ricerca della perfezione nella composizione, visto che alcune parti per me andavano curate meglio. Quindi mi segno anche il nome di questi Neolith, in futuro potrebbero regalarci qualche ottimo lavoro. Intanto potete farvi un'idea da soli andando sul sito e scaricandovi gli mp3 di questo promo.
(teonzo - Marzo 2003)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail: neolith@interia.pl
Sito internet: http://www.neolith.metal.pl/