NECROS + ABNORM
Split
Etichetta: Nihilistic Holocaust
Anno: 2009
Durata: 31 min
Genere Necros: death metal
Genere Abnorm: death/black metal
UNDERGROUND DEATH/BLACK METAL FROM THE DEPTHS! Questa definizione, come
si suol dire, mi ha tolto le parole di bocca, in quanto inquadra alla
perfezione il genere proposto da queste due orde transalpine che
rispondono al nome di Necros e Abnorm (death che più death non si può!)
che l'etichetta Nihilistic Holocaust (e vai con il putridume!) ha
accoppiato in questo split originariamente edito in formato
musicassetta ma arrivato nelle mie mani in formato CD per motivi a me
misteriosi. A dire il vero il materiale ivi contenuto non è proprio
fresco fresco in quanto questo split è praticamente l'unione tra il
precedente demo dei Necros ("To An Endless Chaos...", 2009,
autoprodotto) e di "Schemes Of Hate And Denial"degli Abnorm (demo
autoprodotto, sempre del 2009, però con la terza e la quarta canzone
invertite nell'ordine): chi abbia già avuto l'onore di sentire questi
due lavori, comunque, penso si possa contare sulle dita di una mano.
Tornando a noi, cominciamo presentando il lato dei Necros, trio dedito
ad un death dalle atmosfere oscure e sataniche sulla scia dei vari
Morbid Angel, Immolation, Deicide e Incantation, quest'ultimi omaggiati
anche con la cover finale di "Anoint The Chosen", tratta da "The
Infernal Storm" del 2000. In effetti l'influenza del combo a stelle e
strisce è ben evidente, soprattutto per la tipica alternanza tra
momenti più furiosi e altri più cadenzati ai confini del doom, anche se
tutto sommato i Necros sono abbastanza godibili e suonano con la
necessaria perizia e cattiveria, da onesti mestieranti del genere;
molto buona la prova del cantante/bassista Ludo, che propone una
timbrica molto secca che mi ha ricordato Kolesne dei trucidissimi
Krisiun; stessa cosa si può dire del chitarrista Ben e del drummer
Jeròme, tecnicamente non eccelsi ma comunque rispettabili nonostante
non propongano poi chissà quali variazioni sul tema. Il risultato sono
quindi un pugno di canzoni ben fatte, con numerosi cambi di tempo,
specialmente nella traccia d'apertura "To An Endless Chaos..", alla
quale segue la più massiccia "Bloody Throne" (Incantation docet),
mentre "Gehenna" ricorda molto lo stile della scuola sudamericana per
quanto è grezza e putrida, traccia molto sparata, che fa da preludio
alla cover degli Incantation, riproposta molto fedelmente all'originale
e quindi non valutabile.
Più moderni e black oriented sono invece gli Abnorm, che, dopo un breve
introduzione atmosferica, scatenano la loro furia potendo contare su un
rifferama nervoso e serrato e su una batteria sempre lanciata ai cento
all'ora: i momenti in cui si può tirare il fiato sono molto rari,
questi francesi picchiano duro per tutta la durata del demo, inserendo
ogni tanto dei mid tempo affini al thrash americano e sconfinando
sovente in momenti più gelidi e arpeggiati, memori della lezione
impartita da gruppi svedesi quali Necrophobic o i Naglfar più
death-oriented, anche se un paragone con la scena svedese in generale
non sarebbe certo un azzardo. Inutile citare una traccia piuttosto che
l'altra, in quanto nel loro lato gli Abnorm dimostrano un'omogeneità
che fissa lo standard qualitativo delle canzoni ad un livello ben
preciso, variabile a seconda dei gusti, abbastanza dignitoso secondo i
miei; segnalo per dovere di cronaca la finale "The Dead End Path
Passengers", unica nel lotto che punta più sull'atmosfera che sulla
velocità, con un risultato finale discreto.
Tirando le somme, so bene che sarebbe scontato concludere dicendo che
la Francia non è stata certo generosa in passato nel partorire valide
band in campo death metal: a parte episodi sporadici (mi vengono in
mente i folli Arkhon Infaustus, o, per parlare dei giorni nostri,
gruppi più tecnici tipo i Gojira) la nazione transalpina non ha avuto
molte frecce al suo arco come per esempio si potrebbe dire in ambito
black metal, tuttavia l'onestà e l'attitudine di questa produzione,
seppur obiettivamente maggiori della qualità intrinseca del prodotto,
non sono assolutamente discutibili e, visto che ho cominciato la
recensione con un modo di dire, la concludo allo stesso modo
consigliando questo split "solo ai fanatici del genere".
(Ranstrom Gail - Settembre 2009)
Voto Necros: 6
Voto Abnorm: 6
Contatti:
Mail Necros: louti2@hotmail.com
Sito Necros: http://www.myspace.com/necrosband
Mail Abnorm: madblaster@hotmail.fr
Sito Abnorm: http://www.myspace.com/thetrueabnormband
Sito Nihilistic Holocaust: http://www.nihilistic.ca.tc/