NANOWAR
Other Bands Play, Nanowar Gay!

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 42 min
Genere: heavy metal demenziale


Grandi, grandissimi Nanowar! Nell'ambito del metal demenziale, nessuno è come loro! Tecnici, precisi, talentuosi e maledettamente divertenti!
Probabilmente avrete già letto la recensione del demo "Triumph Of True Metal Of Steel", apparsa su Shapeless tempo fa. Bene, il nuovo "Other Bands Play, Nanowar Gay!" lo pareggia come potenziale divertente e lo supera in quanto a qualità musicale! La precedente recensione aveva aggiudicato al demo un s.v., io invece mi sono spinto fino ad un bel 9! Perché infatti considerare la musica demenziale come una sorta di musica di serie B? Lo scopo della musica demenziale è quello di divertire, ed i Nanowar ci riescono con classe, non limitandosi a scimmiottare la ben nota band americana, ma dando prova di capacità strumentali di tutto rispetto!
"Other Bands Play, Nanowar Gay!" sintetizza l'esperienza accumulata nel corso degli anni dal quartetto più "true metal" di Roma. E' uscito a quasi un anno dalla pubblicazione di "True Metal Of The World - Japanese Edition", ovvero la ristampa del secondo demo del gruppo con l'aggiunta di alcune bonus-track.
Registrato agli studi 16th Cellar, il CD vanta una produzione ottima. Il suono è potente e nitido, il missaggio pressoché perfetto.
Tanto professionale è la registrazione, tanto professionale è la grafica di copertina e libretto. La cover presenta quattro nani guerrieri con tanto di barboni, vestiti come i Village People. Il rosa dei caratteri ed i fiorellini inseriti nel logo della band, danno un quadro abbastanza preciso di quella che sarà la tematica portante dell'album. All'interno del libretto si trovano i testi, ognuno dei quali è arricchito da una illustrazione (la parte grafica è curata dal cantante). Naturalmente, nessuno di questi è "politically correct", ahah!
La formazione dei Nanowar vede Gatto Panceri 666 al basso (e cori), Mohammed Abdul alla chitarra, Uinona Raider alla batteria e Potowotominimak alla voce.
Dopo un'introduzione eroica, un botta e risposta tra voce solista e coro, che passa in rassegna i metalli della tavola periodica, ecco partire la prima grande canzone: "Tricycles Of Steel". Tirata, potente e melodica, rappresenta al meglio lo stile dei Nanowar. Ebbene sì, anche il triciclo ha una sua dignità ed una sua valenza ribelle: l'ottima voce di Potowotominimak ed il tiro del gruppo lo stanno a dimostrare. Ma i veri difensori del metallo devono aspettare la successiva "True Metal Of The World (Ah-Ah)", per sentire i loro cuori palpitare dal desiderio di sangue e battaglia. Una carrellata di parole capaci di toccare le corde più sensibili di un barbaro: entusiasmante, surclassa la storica "The True Forest Of The True Metal And The Other Heavy Minerals".
Non si dica però che i Nanowar siano stilisticamente statici! L'introduttiva "Burger" (scenetta di corte con tanto di violino che intona il motivetto de "Il pranzo è servito") e la successiva "King", vedono il quartetto cimentarsi nel territorio del folk metal. Un'invettiva contro il McDonald ed il povero Luca Turilli: non venite a chiedermi il perché di questo accostamento! C'è anche una voce femminile, perché va tanto di moda. E poi si sa che il pelo attira ascoltatori!
"Introducing The Power" è un'emozionante introduzione alla successiva "Power Of The Power Of The Power (Of The Great Sword)", una canzone lunga quanto il suo titolo. Genere: power. Caratteristica: tripudio di doppie casse (sono ben due i batteristi, dei quali uno è l'ex-Rhapsody Daniele Carbonera).
Improvvisamente la musica si arresta per lasciar spazio alla voce di un DJ, già apparsa in precedenza, che direttamente dalle frequenze di Radio Grafia parla con il pubblico. In questo caso il DJ riceve la telefonata da un certo Pino della pizzeria, dal forte accento napoletano e dal timbro di un certo cantante partenopeo che tutti conosciamo. Questo Pino ce l'ha coi Nanowar, perché a suo dire non perdono occasione di sfottere i napoletani. Il riferimento, probabilmente, risale ai tempi dei "Master Of Pizza", la famosa cover dei Metallica presente in "Triumph Of The True Metal Of Steel".
A seguire ecco "Metal-La-La-La", la triste storia di un individuo che si lava dal sangue di un poser nella doccia della sua torre. Tutto pare andare per il verso giusto, quand'ecco che qualcuno si avvicina a lui sotto l'acqua scrosciante, e gli fa notare che la sua saponetta è caduta. Vi lascio immaginare il seguito...
Ritorna il DJ, questa volta con un pezzo che dal vivo non può che spaccare e coinvolgere: "Gioca Truè (Other Bands Play, Nanowar Gay!)". Riprendendo in chiave metallica il famoso pezzo di Claudio Cecchetto, i Nanowar si lanciano in una delle loro prove più divertenti, con tanto di parata di canzoni dei Manowar. Nel finale ritorna Pino, in una coda che farà felici (o no?) i metallari di Napoli!
Ed ecco ora le cover. Il titolo della prima parla da solo: "The Number Of The Bitch". Si tratta naturalmente del rifacimento del classico degli Iron Maiden, dedicato ai numeri erotici. Ecco una parte del testo: "1-6-6 / The number of the bitch / 1-4-4 / The number of the whore". Insomma, no comment!
L'altra cover si intitola "Entra L'Uomo Di Sabbia", ovvero "Enter Sandman" dei Metallica col testo tradotto letteralmente (e un po' variato) in italiano. Ambedue i pezzi sono suonati con passione e bravura.
E nel finale, ecco ritornare le atmosfere epiche con "Triumphant March Of The Nanowarrior" e con "Outrue", che riprende i temi dell'introduzione!
Insomma, "Other Bands Play, Nanowar Gay!" è un lavoro veramente divertente, ben suonato e coinvolgente. Metallo vero, dopotutto, testi demenziali a parte! Io non so cosa ne pensiate... io l'ho comprato al volo. Il costo è veramente stracciato: l'edizione "Supetrue" (copertina professionale a colori, ecc.) ha un prezzo pari a 6 euro spese di spedizione comprese. E' disponibile anche un'edizione economica. Per acquistarlo, basta visitare il sito della band o scrivere all'indirizzo e-mail che troverete al termine della recensione.
Adoro questa band. Ed ho una gran voglia di vederli dal vivo!
(Hellvis - Luglio 2005)

Voto: 9


Contatti:
Mail: gatto@nanowar.it
Sito internet: http://www.nanowar.it/