MYTHRA
The Death And Destiny LP

Etichetta: British Steel / Hellion
Anno: 1998 (orig. 1980)
Durata: 43 min (la ristampa su CD)
Genere: NWHOHM


Ho saputo dell'esistenza di questo CD e di questa band per caso, da un newsgroup, e me lo sono procurato di corsa qualche mese fa perche' ero curioso di conoscere un po' la musica di questi personaggi della primissima scena NWHOHM, apparsi e scomparsi troppo in fretta perche' il grande pubblico (e anche qualche vecchio derelitto come me) ne conservasse il ricordo.
Il disco altro non e' che la ristampa dell'unico lavoro di questa band britannica, un EP di quattro pezzi che qui viene presentato assieme ad altre canzoni sia inedite sia tratte da un demo che il gruppo aveva inciso dopo la dipartita del loro principale membro, il chitarrista John Roach. Gli altri musicisti erano il cantante Vince High, il chitarrista ritmico Maurice Bates, il batterista Barry Hopper e il bassista Pete Melsom. Da notare che questa ristampa e' stata fatta dalla British Steel per i cazzi propri, senza consultare gli ex membri della band, con l'effetto tra l'altro di cannare i titoli di alcuni degli inediti recuperati dai nastri originali della Guardian, inventandoli di sana pianta. (NOTA: la British Steel non e' nuova a operazioni di stampa fatte senza interpellare le rispettive band: si veda il Best Of dei Witchfynde).
Questo disco va comunque comperato perche' questi ragazzini avevano davvero messo assieme delle belle canzoni durante la breve esistenza dei Mythra. Gia' dal pezzo d'apertura "Paradise" (titolo corretto: "New Life") si capisce che questa e' roba NWHOHM di prima scelta: riff veloci, cantante grintoso, basso pulsante e incalzante, begli assoli. "England" e' un altro gran bel pezzo, mentre "Warrior Of Time" e' rimarchevole per la velocita' di alcune strofe: considerato il periodo preistorico in cui era uscita, si puo' proprio dire che questi tipi fossero in anticipo sui tempi! "Vicious Bastard" e' un altro pezzo forte, pur se piu' lento dei precedenti, mentre "Heaven Lies Above" e' carino e nulla piu', messo nel disco giusto perche' si voleva fare una raccolta completa di tutto il materiale dei Mythra. Si risolleva il livello con "At Least They Tried", e non mi si venga a dire che i Metallica non hanno preso ispirazione anche da questa canzone, visto che per ritmo e riff questa canzone ci starebbe bene dentro "Kill'em All" (e in effetti Ulrich conosceva benissimo la musica di questi ragazzini inglesi, quindi le influenze forse ci sono veramente). "The Death Of A Loved One" (vero titolo: "Together Forever") e' un po' una palla all'inizio ma poi va via veloce con una schitarrata, poi torna lenta e porta alla bellissima canzone "The Age Of Machine"... della serie come mai oggi si fa tanta fatica a trovare dei pezzi cosi' affascinanti nel metal? Seguono i quattro pezzi originali dell'EP, uno piu' true metal dell'altro. "Death & Destiny", "Killer", "Overlord" e "U.F.O." oggi possono sembrare pezzi ordinari di metal classico, ma se si tiene conto di quando era uscito questo vinile allora bisogna solo stare zitti, perche' nel 1980 roba cosi' era veramente da sfondamento sonoro. Davvero notevole per un'opera prima! Chiude la ristampa la canzone "Blue Acid" (titolo vero: "W.A.S.A."), altro brano gradevole da ascoltare.
Non ci sono pezzi brutti in questo CD, ed e' un vero peccato che all'epoca la loro etichetta non li avesse supportati come speravano, cosa che porto' allo scioglimento della band nell'81. Un disco non facile da trovare in giro, e quindi dovete prenderlo al volo se lo trovate e amate la NWHOHM pura e incontaminata, di cui questo gruppo rappresenta l'anima migliore.
(Mork - Dicembre 2002)

Voto: 8.5



Sorpresona questi sconosciuti Mythra! Una figata di disco tra Saxon, primi Maiden, Raven e Jaguar! Dedicato a tutti gli amanti della NWOBHM pił grezza, veloce e genuina.
(Randolph Carter - Ottobre 2003)

Voto: 8.5