MYSTO DYSTO
The Rules Have Been Disturbed (ristampa)

Etichetta: Rusty Cage Records
Anno: 2006
Durata: 51 min
Genere: speed/thrash


Questa dei Mysto Dysto è una delle cinque ristampe effettuate dall'etichetta olandese Rusty Cage Records come inizio della propria attività, sotto il nome di Dutch Metal Cult Series. Ho recensito anche quelle dei Defender, HammerHawk e Lunatics Without Skateboards Inc., quindi vi invito a leggere anche quelle recensioni. I Mysto Dysto erano un altro gruppo olandese, nati nel 1981. Nel 1984 registrarono due demo, e poi nel 1986 registrarono questo album "The Rules Have Been Disturbed" e lo stamparono in 500 copie. La line-up era composta da Peter Meijering (voce), Luit De Jong (chitarra e basso), Claus Van Den Berg (batteria) e Marcel Verdurmen (chitarra e basso, poi anche negli Orphanage). In seguito hanno registrato il demo "No Aids In Hell", che gli fruttò un contratto con la Disaster. Ma decisero anche di cambiare nome in Mandator, sotto il quale registrarono altri due album ("Initial Velocity" e "Perfect Progeny", belli tosti da trovare, occhio che adesso sono stati bootleggati).
Questa ristampa contiene tutte le 8 canzoni dell'album "The Rules Have Been Disturbed", poi le due canzoni del demo "No Aids In Hell". E' quindi una specie di manna dal cielo, visto che non conosco nessuno che abbia il vinile originale, conosco un sacco di persone che lo cercavano, ma nessuno che l'avesse mai trovato. I Mandator erano un buon gruppo amato da tutti i maniaci del thrash, il classico esempio di gruppo secondario con una pessima distribuzione, quindi c'è sempre stata curiosità da parte di molte persone per sentire il loro primo lavoro a nome Mysto Dysto. Finalmente la Rusty Cage ci dà questa possibilità.
Lo stile dei Mysto Dysto è un po' diverso da quello che fecero i Mandator in seguito. Qui si tratta di speed/thrash delle origini, non di thrash con tendenze raffinate. Le canzoni sono piuttosto grezze come struttura e come esecuzione (ci sono un bel po' di sbavature tecniche, d'altronde venne registrato in una settimana), e ricordano quanto veniva fatto dai gruppi metal più "estremi" della prima metà degli anni '80. Troviamo la cattiveria che ricorda i primi Exciter, la velocità e gli acuti dei vecchi Agent Steel, il grezzume del primo Metallica ed i cupi rallentamenti del secondo Metallica, qualche dissonanza in stile vecchi Onslaught. Le canzoni sono piuttosto scarne e dirette, ed hanno un buon tiro. Mancano però due cose che caratterizzeranno i Mandator: i ricami sparsi nelle canzoni, e la canzone killer (non c'è la corrispondente di "Black Rose" per intenderci).
La produzione è scarsetta, rivela tutti i difetti delle registrazioni di 20 anni fa fatte in pochi giorni. La confezione è proprio scarsa. Oltre ai difetti di tutte le ristampe di questa serie (descritti nelle altre rece), va aggiunto l'artwork originale, il classico disegno alla cazzo degli anni '80 che sembra fatto da un bambino delle elementari in preda agli incubi.
Assieme a quella dei LWS, questa è secondo me la ristampa più interessante della Rusty Cage. Questo album era in pratica una sorta di ufo per tutti gli amanti del thrash, tutti sapevamo che esistesse, ma nessuno l'aveva mai sentito. Ora abbiamo la possibilità di ascoltarlo e di trovarlo senza fatica a prezzi umani. Anche come qualità siamo su buon livello, ma va detto che non si tratta di un grande album e che i Mandator hanno fatto di meglio in seguito.
(teonzo - Ottobre 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Rusty Cage Records: info@rustycagerecords.com
Sito Rusty Cage Records: http://www.rustycagerecords.com/