MYLAND
No Man's Land
Etichetta: Valery Records
Anno: 2008
Durata: 52 min
Genere: A.O.R./Hard Rock Melodico
Dalle poche righe che accompagnano questo CD mi ero fatto l'idea che i
Myland fossero stranieri. Invece, incredibile ma vero, indagando su
internet, anche in Italia abbiamo dei coraggiosi che si cimentano
nell'ambito dell'A.O.R.. Neanche a dirlo, non si tratta certo di volti
nuovi del panorama musicale, ma di musicisti rodati e non più
giovanissimi. Evidentemente questo genere non riesce a fare breccia
nelle orecchie e nei cuori dei più giovani...del resto lo dice anche
Ligabue: "...nasci da incendiario, muori da pompiere..." (io che cito
Liga, dovrò farmi visitare al più presto!!!).
Tornando ai nostri eroi, il progetto Myland parte da Paolo Morbini,
batterista molto attivo nel panorama musicale milanese (ex Eva, Exilia,
BrunoRock's) e insegnante all'interno di una delle maggiori accademie
musicali italiane. E' proprio questa sua esperienza che lo mette in
contatto che i fratelli Stefano (tastiere) e Marco Andreasi (chitarra)
anche loro fan dell'hard melodico. Mancano all'appello Guido Priori
(voce) e Adalberto Rizzoli (basso), già coinvolti con diverse bands
dell'interland
milanese. Insieme i cinque si cimentano più volte in session dove
vengono proposte canzoni di Toto, Survivor e Journey. Dopo diversi anni
di attività live Paolo decide di dare concretezza al progetto Myland ,
coinvolgendo i sui quattro amici. Vede così la luce il primo album
omonimo, completamente creato da lui. La musica che contiene riassume
tutte le caratteristiche delle band più importanti dell'A.O.R., curando
in particolare gli arrangiamenti vocali e le linee melodiche. In
pratica però Myland rimane un side project, e gli elementi che lo
compongono restano coinvolti negli impegni precedentemente presi. Nel
2007 Paolo prepara il materiale per il secondo album della band. Viene
sostituito il bassista e entra Claudio Corazza nella formazione e in
previsione degli impegni in studio, si aggiunge Marzio Ker alla
chitarra. Attualmente viene segnalata la presenza dal vivo di Hox
Martino come unica chitarra. Viene firmato il contratto con l'etichetta
Valery Records e immediatamente dopo registrato il secondo album "No
Man's Land", previsto per settembre del 2007 ma uscito in realtà nel
marzo 2008. In studio vengono coinvolti diversi ospiti, tra i quali Kee
Marcello (Easy Action, Europe) che masterizza l'album e regala un
assolo in "The Wind Of Late September" e Alessandro del Vecchio (Edge
Of Forever), assolo di chitarra in "How Much Love". Anche il poliedrico
Tommi Denander (Chicago, Toto, Richard Marx, Paul Stanley e
Frederiksen/Denander) e Steve Angarthal (Fire Trails) ci mettono del
loro negli assoli di "Prisoner of Love" e "Running in the Night"
rispettivamente. L'album è un vero e proprio tributo alle grandi band
storiche del genere, già citate sopra, ma risente anche, nelle
composizioni più lente, dell'influenza degli Europe dell'album "The
Final Countdown" e degli ultimi album dei grandi Praying Mantis,
soprattutto nelle soluzioni più easy e radiofoniche. Suonato in maniera
impeccabile e prodotto con grande professionalità, il CD scorre in
maniera fluida e piacevole, peccando forse un po' troppo di manierismo.
Non ci sarebbe stato male qualche "imprevisto", una composizione o due
più personali e magari con qualche sprazzo tecnico in più, del tipo di
"Jake To The Bone" dei Toto. Cosa che i nostri sarebbero sicuramente in
grado di regalarci e che personalmente avrei molto gradito per spezzare
l'uniformità dell'album. Rimangono comunque molto coinvolgenti canzoni
come "Heat Of Emotion", "Age Of My Dream" e "Prisoner Of Love" dal tiro
notevole, oppure "One Step Closer" molto FM rock, dalle sonorità vicine
ai Drive She Said. Perfetta per il genere la voce di Guido, in diversi
passaggi simile a quella di Steve Perry, valorizzata dagli ottimi
arrangiamenti dei cori. Quindi un prodotto di gran classe, raffinato e
sicuramente "da esportazione" e che potrebbe regalare grandi
soddisfazioni ai Myland, in un momento che sembra propizio per questo
genere, grazie anche al ritorno alla grande degli storici Journey che
con l'ultimo esplosivo "Revelation" e l'incredibile nuovo cantante,
Arnel Pineta, hanno risvegliato l'interesse dei media verso questa
musica. Sperem!
(J.L. Seagull - Giugno 2008)
Voto: 8
Contatti:
Mail Myland: paolomorbini@gmail.it
Sito Myland: http://www.mylandmusic.com/
Sito Valery Records: http://www.valeryrecords.com/