MYDGARD
Decay Of Thy Gods
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2001
Durata: 25 min
Genere: death/black metal
Non male questi Mydgard. Formatisi nel 2000, la band spagnola ha sempre goduto di una line-up stabile. Zeukram è il cantante, Netzja e Naemoth i chitarristi e Hekate il tastierista. Draud e Macabre si occupano rispettivamente di basso e batteria. Nel loro carniere hanno un demo e un MCD: "Mortificated Interior" e questo "Decay Of Thy Gods". Passiamo subito al suo commento.
Graficamente, i Mydgard non hanno badato a spese. Il libretto è impeccabile, corredato dai testi e fotografie in corpsepaint per un totale di ben otto pagine. Anche il CD è decorato con incisioni di carattere infernale.
Arpeggi di chitarra e basso introducono "Burning Nails", la prima traccia dell'album. La registrazione pecca un po' in potenza ma è molto nitida. Dopo le battute introduttive, la canzone rivela la sua vera natura: la ritmica si fa serratissima, le due chitarre macinano riff su riff e la tastiera si limita a lunghe note di atmosfera. Se, a primo acchito, si poteva avere l'idea dei Mydgard come classico gruppo black, "Burning Nails" mette a tacere queste impressioni superficiali. Gli spagnoli scrivono brani molto professionali, mescolando elementi death e black in una ricetta squisitamente svedese (Dissection, Necrophobic, ecc.). Questo almeno per quanto riguarda le prime due tracce.
"Thy Inner Evil" è un'altra bella canzone, strutturata e godibile. I riff sono semplici ma il punto di forza di questi brani è la creatività. D'accordo, i Mydgard sono una band derivativa che non sta portando nulla di nuovo nel metal. Le loro canzoni però sono l'ideale intrattenimento per gli amanti di queste sonorità...
"Lord Of The Lords" è una traccia concitata ed aggressiva. Peccato che la registrazione penalizzi la batteria. In effetti, il volume dello strumento a percussione è eccessivamente basso. Quando i riff black sono sostenuti dal blastbeat, la voce di Zeukram ricorda molto da vicino quella di Legion. E' proprio ai Marduk, come anche ai Dark Funeral, che i Mydgard si rifanno col riff di apertura della successiva "Dark Days". La composizione degli spagnoli presenta una maggiore varietà strutturale rispetto alle due band svedesi. In particolare la sezione sostenuta dalle tastiere verso la fine del brano non ha nulla a che spartire con le due band sopracitate. Peccato che "Dark Days" sia la canzone più scontata dell'intero MCD. OK, ci può stare considerato che la band è ancora giovane: per il futuro è però necessario che vengano trovate formule espressive più personali.
Atmosfere inquietanti e aggressività black concludono "Decay Of Thy Gods". La traccia "The Path" è anch'essa di chiara ispirazione svedese ma, rispetto a "Dark Days", è molto più suggestiva. Per essa vale lo stesso discorso fatto per il brano precedente. La composizione è valida, l'esecuzione è idonea ma la sensazione di già sentito è innegabile. I Mydgard dovrebbero dare preponderanza allo stile musicale dei primi due brani. La maggiore complessità delle composizioni dà anche la possibilità di operare più scelte in fase di songwriting.
A parte tutto "Decay Of Thy Gods" è un MCD più che dignitoso. I ragazzi hanno potenziale. Consigliato agli amanti del black svedese.
P.S. "Decay Of Thy Gods" contiene anche una breve e trascurabile ghost-track. Il sito dei Mydgard è ben fatto. C'è la possibilità di scaricare gli mp3 di questo MCD e anche del demo "Mortificated Interior", più orientato verso il death svedese.
(Hellvis - Maggio 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail: hecate_mydgard@hotmail.com
Sito internet: http://mydgard.cjb.net/