MY COLD EMBRACE
...Zurück Aus Hölle

Etichetta: Gema Zu Hause
Anno: 2002
Durata: 28 min
Genere: death melodico


I My Cold Embrace si formano nel 1998 ad Amburgo. La formazione comprende Ernie (voce), Durch (chitarra), Dennis (batteria e tastiere), Knödgen (basso), "Friifroo" (chitarra). Nel 1999 incidono il primo demo dal titolo "My Cold Embrace" e in giugno dell'anno successivo esce "The First Day". Dopo l'uscita del secondo demo cominciano ad esibirsi con successo prima in vari locali della loro città, poi in varie città della Germania. Nel 2002 incidono un CD dal titolo "...Zurück Aus Hölle". Dopo il successo riscosso in patria, nel 2004 la Spew Records, in occasione del Grind Your Mother Festival di Gussago, decide di farli esibire insieme ad altri nomi illustri della scena death e grind (come Gorerotted, CBT, ecc.).
Nel complesso "...Zurück Aus Hölle" è un bel CD, anche se un po' penalizzato dalla qualità della registrazione.
"Preludium" è il primo pezzo. Sono 40 secondi solo di tastiera, la melodia è semplice e maestosa nello stesso tempo e non preannuncia i riff taglienti e le atmosfere claustrofobiche del resto del CD.
"Zwelch", il secondo pezzo, comincia con prepotenza, le chitarre impazzite e il cantante che emette urla animalesche. Nel ritornello c'è un fraseggio che lascia un po' di respiro prima di ritornare al growl e ai riff arrabbiati. Non ci sono molti cambi di tempo in questa canzone, che si mantiene sempre rapida dall'inizio alla fine.
Un groove di batteria, alla quale dopo qualche secondo si aggiunge anche il basso, segna l'inizio di "My Cold Embrace". Un momento di silenzio poi il cantante urla il nome della canzone e subito le chitarre cominciano a ruggire. Il testo della canzone non è molto vario, praticamente il cantante ripete sempre il titolo del brano. Solo nell'inciso, dove suonano solo bateria, basso e tastiere, racconta una storia (scritta tra l'altro sulla copertina del CD). In questo punto la canzone è molto calma e fa da accompagnamento alla "voce narrante". Chiaramente poi riprendono le sfuriate delle chitarre e la canzone si mantiene rabbiosa sino alla fine.
"Infernal Hate" non è così veloce come il resto dell'album. Comincia con un fraseggio, d'altronde tutto il lavoro dei My Cold Embrace è pieno di fraseggi. Il pezzo sembrerebbe rockeggiante, se non fosse per la voce (chiaramente growl) e per qualche intervento della chitarra un po' alla Dark Tranquillity.
Il quinto pezzo è "Bloodlust". Ha un inizio curioso, una persona compone un numero di telefono e si sente la suoneria di un cellulare. Il "motivetto" della suoneria viene poi ripreso dalle chitarre dopo un grido del cantante. Il basso e la batteria sono velocissimi e le chitarre sono sempre furiose. Anche questo pezzo si mantiene rabbioso fino alla fine (complimenti al bassista che dimostra di essere molto tecnico).
"Past Forward" parte con la batteria alla quale si aggiungono le voce che urlano in coro il titolo della canzone. A parer mio è il pezzo più carino di tutto il lavoro. Troviamo sempre, tra una strofa e l'altra, il classico fraseggio. In questo pezzo ci sono molti cambi di tempo, la voce del cantante si mantiene sempre ruggente e i riff sono potenti e quasi sempre serrati.
Il pezzo seguente è "23", molto probabilmente si chiama così perchè dura solo 23 secondi. Secondi comunque pieni di rabbia, la canzone è la più veloce di tutto l'albume anche se dura pochissimo, al termine l'ascoltatore si domanda cosa sia successo poiché il pezzo è devastante.
"Brustsafari" è un pezzo molto veloce e arrabbiato. Si mantiene quasi grind fino alla fine. Il growl è veramente rabbioso. Anche questo pezzo è molto breve: dura un minuto, ma è pieno di tensione. Le chitarre sono più animalesche, la batteria è pressante e il bassista esegue mille note. Molto bello anche questo pezzo.
Il brano che conclude l'album si intitola "Smashin'". E' uno dei pezzi più melodici di questo lavoro e le tastiere aiutano a dare un senso di calma... Almeno all'inizio. Il brano poi si velocizza, le chitarre diventano le protagoniste con i loro riff taglienti, la doppia cassa è rapidissima. La canzone è tirata sino al ritornello che si mantiene abbastanza calmo finché non riprende la strofa. Il growl invece si mantiene brutale fino alla conclusione del pezzo.
Originale la copertina che, tramite un fumetto, rappresenta il diavolo My Cold Embrace mentre corrompe un uomo a vendergli l'anima. Il libretto non contiene i testi, ma solo le informazioni relative al lavoro e i ringraziamenti.
(Black Disease - Ottobre 2004)

Voto: 7


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