MUTALA
Cloning Wicked Minds
Etichetta: Sweet Poison Records / Gatti Promotion
Anno: 2008
Durata: 45 min
Genere: death metal
Non è la prima volta che i Mutala sono ospiti sulle pagine di
Shapeless: sia il demo "What Hates Will Kill", sia l'album "Carnivorous
Disposition" vennero recensiti positivamente parecchi anni fa. Dopo
questi due lavori, registrarono un promo di tre canzoni e,
successivamente, ebbero la possibilità di suonare in Germania. L'anno
successivo (è il 2004) alcuni problemi di line-up portano il gruppo
allo scioglimento. Nel 2007, però, ha la forza di rinascere con la
formazione originale e, in breve, trova un contratto con la Sweet
Poison Records per un nuovo album.
Personalmente, non ho avuto modo di ascoltare le uscite
precedenti, pur avendo sentito spesso parlare di questo gruppo, per cui
non posso fare paragoni con il passato.
"Cloning Wicked Minds" è un album valido e ben suonato. Non un
monumento del death metal, non un prodotto imperdibile o sensazionale,
ma sicuramente capace di farsi apprezzare e, in alcuni casi, perfino di
stupire.
Se escludiamo le brevi intro e outro, che nulla aggiungono al
resto del CD, ci troviamo di fronte a dieci canzoni mature,
sofisticate, nelle quali coesistono parti melodiche e altre potenti ed
aggressive. La voce di Leon alterna scream e growl e in entrambi i casi
si difende bene, pur non essendo dotato di una timbrica particolare e
riconoscibile. Le chitarre frappongono in maniera fluida riff veloci e
tecnici, altri solidi e rocciosi, fraseggi melodici e assoli. Alla
batteria, Femto dimostra di sapersela cavare sia quando c'è da pestare
e scaricare tutta la violenza che si ha in corpo (stupefacente la
doppia cassa su "Useless Heart-Searching"), sia quando alla potenza
subentra l'atmosfera. Peccato per i suoni triggerati, poco naturali,
che non si amalgamano perfettamente al resto in certe occasioni. Il
basso, quasi sempre incollato alla chitarra, emerge a sprazzi; la
performance di Febe è di quelle che non danno nell'occhio (però con
facendo un po' di attenzione lo si distingue senza problemi), ma se non
ci fosse si noterebbe la mancanza. Il suo, dunque, è un lavoro di
sostegno, utile nell'economia generale per ispessire il suono.
Stilisticamente, sono tentato di descrivere i Mutala come un
incrocio tra death metal melodico (non per forza svedese, visto che in
media è molto più veloce e aggressivo) e death brutale, nel quale però
la componente melodica è lo stesso presente. La struttura sempre
intricata, anche se a volte non proprio scorrevole, è sinonimo del
grande lavoro speso in fase di composizione. Certi brani ("Small
Corpse's Unit", "Suffering From The Innocence") mi ricordano una
versione meno raffinata dei Coram Lethe, mentre altrove questa
impressione si fonde con il richiamo di gruppi sulla scia di Darkane
(ad esclusione della voce), The Black Dalia Murder (ma meno scontati e
più brutali) e via discorrendo.
Tra queste canzoni, non l'ho ancora detto, c'è una strumentale
acustica, dal titolo "In My Temple", assai suggestiva e intrigante.
Curiosamente, è uno dei brani migliori del CD, davvero ben costruita e
arrangiata.
Nel complesso, "Cloning Wicked Minds" è un album ricco di spunti
interessanti, complesso ma non esageratamente difficile da analizzare e
assimilare. Si potrebbe avanzare una critica per la mancanza di
originalità, ma, per contro, va anche riconosciuto un gusto tutto
personale nel comporre e arrangiare certi frangenti. Anche quando il
quartetto si incanala in binari già percorsi da tanti altri gruppi,
cerca di distinguersi sfuggendo alle opzioni più banali. L'album è
sufficientemente vario ed articolato, e può contare su alcuni momenti
davvero eccellenti.
Da sistemare, invece, la produzione. Non che si tratti di una
grossa pecca (c'è molto di peggio in giro), però dei suoni più
brillanti, rotondi e amalgamati avrebbero aiutato. Qualche riff non
proprio ispirato è pure presente qua e là, ma il gruppo riesce a
mascherarli per merito dei numerosi cambi.
In conclusione, "Cloning Wicked Minds" è un album riuscito. Invito
tutti gli amanti del death tricolore ad acquistarne una copia.
Probabilmente il gruppo vale qualcosa in più rispetto al voto finale
che vedete qui sotto, però al momento questa rimane un'impressione. La
band ha talento, ma la classe si sente solo a sprazzi. Con il prossimo
album mi aspetto un ulteriore miglioramento.
(BRN - Ottobre 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Mutala: band@mutala.it
Sito Mutala: http://www.mutala.it/
Sito Sweet Poison: http://www.lost-poison.com/
Sito Gatti Promotion: http://www.gattipromotion.it/