MORTEM
Decomposed By Possession
Etichetta: Merciless Records
Anno: 2000
Durata: 37 min
Genere: Death Metal
I Mortem sono un quartetto dedito al death metal che sembra suonato nelle
caverne delle Ande. Dico questo per due semplici motivi: il primo è che i
musicisti in questione arrivano proprio dal Perù, il secondo perché la
qualità di registrazione dà proprio questa idea. Non è che sia negativa
questa cosa, a me personalmente dà l'impressione di riascoltare le prime
registrazioni death, e fra i tanti casi potrei citare (tanto per rimanere in
Sud America) i Sepultura di "Morbid Visions".
I Mortem in questo CD propongono
un validissimo contributo alla causa del death (anche se non troppo
originale forse), le canzoni sono costituite da un susseguirsi tra riff
serratissimi e parti più potenti (e lente) che le rendono molto incisive, il
tutto condito da assoli furiosi e perversi. Il CD è molto piacevole da
ascoltare, soprattutto quando si presenta la seconda traccia "Devilled", che
si incentra su un riff ossessivo che porta allo spasmo e delle gran belle
tirate. Ha un impatto imponente invece la title track, con un un giro di
chitarre poderoso che stordisce, la canzone che segue distrugge tutto quello
che è rimasto, è velenosa, aggressiva e fottutamente veloce. A stonare
leggermente nell'"armonia" del disco è la batteria che non risulta incisiva
nelle parti tirate. Rispetto agli standard attuali non ci sono cose
estremaente tecniche in questo disco, anzi devo dire che l'approccio è molto
barbaro, sembra quasi che i chitarristi fossero molto incazzati con i loro
strumenti.
Purtroppo come dicevo prima il disco pecca di una registrazione non
ottimale, con suoni molto impastati e confusi, non è semplice capire quello
che suonano i due chitarristi per non dire il basso che si rivela in qualche
rara occasione. I suoni della batteria sono netti anche se non brillanti, la
cassa sempbra un po' ovattata, mentre il rullante sembra un pezzo di legno mal
percosso. Il cantato è costituito da un growl forzatissimo, che dà
l'impressione che il cantante (impegnato tra l'altro con una chitarra) abbia in gola
l'intera fogna di Calcutta.
Nel complesso comunque il CD mi sembra valido, mi ha regalato emozioni
simili a quelle che ho provato di fronte ai primi dischi degli attuali
signori del death, vedi Obituary (tanto per fare nomi).
(Maniacal Death - Marzo 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail Mortem: mortem@hotmail.com
Sito Mortem: http://www.run.to/mortem
Sito Merciless Records: http://www.merciless-records.de/