MÖRKER
Höstmakter
Etichetta: Northern Silence Productions
Anno: 2008
Durata: 49 min
Genere: black metal
I Mörker nascono in Svezia nel 2004 e la line-up è così composta:
Ascaroth alla voce, Larssa alle tastiere e Grimner che si occupa della
chitarra e del basso. Nel 2005 rilasciano un demo intitolato "Den Sista
Utfärden" riprodotto poi come MCD dalla Northern Silence Productions.
Tale demo verrà poi anche aggiunto nello split con i norvegesi
Draugsang. Si avvalgono poi della collaborazione di Niklas Pelli dietro
le pelli, manco a farlo apposta. Nel 2006 esce il nuovo album
intitolato "Skuggornas Rike". Ed ora dunque, in questo 2008, è uscito
"Höstmakter", masterizzato da Necromorbus.L'album è uscito in formato
gatefold-LP in 500 copie,in vinile in 200 copie ei versione A5 digibook
in 1000 copie, oltre alla normale versione in cd.
Ben dodici le tracce per questo "Höstmakter", partiamo dunque con la
prima traccia col botto. "I Flodens Forsande Brus" ha una partenza
arrembante con chitarre sparate, per arrivare ad una chitarra più
tranquilla che introduce il ritornello melodico e deciso, molto bello
da ascoltare, accompagnato anche dal pianoforte. È una traccia che
sicuramente guarda alle forme più recenti di black metal, dal sapore
maggiormente melodico, tranne che nella parte iniziale. Buona la
sezione ritmica, vocals adeguate e chitarre che fanno davvero un buon
lavoro.
"Segertåg" comincia con il pianoforte che risulterà sempre
presente, supportato dalla chitarra che snocciola riffs veloci ma non
ripettivi fino allo stremo come spesso accade nel black. Bellissimo il
rallentamento di chitarra che introduce la parte centrale per ripartire
con decisione per frammentarsi in poche note con la tastiera sullo
sfondo. Anche questa traccia risulta molto melodica in più punti.
Più "cattiva" è l'intro di "Mitt Arv". I riffs qui si susseguono
veloci e desolati, che danno più un senso di oppressione. Soprattutto
nella lentezza della parte centrale con un qualcosa di simile ad un
assolo e riprendendo quello che poi è il riff principale, deciso.
Ripartenza a tutta velocità per il finale davvero cavalcante, batteria
e chitarra fanno a gara a chi viaggia di più.
Note acustiche per aprire "Dödsångest", con alternanza di
distorsione e acustica, fino a dar maggior vigore alla distorsione.
Questa traccia è in linea con molte delle ultime uscite, un po' Dark
Funeral un po' Blodsrit. I Mörker fanno un sapiente uso dei cambi di
tempo, alternando momenti potenti e vigorosi con altri più lenti ma
ugualmente carichi di energia.
Quinta traccia brevissima: "Dödens Visa" è una strumentale di sole
chitarre acustiche, messa a stemperare un po' la frenesia che si era
accumulata nelle tracce precedenti.
Dopo aver lasciato questo intermezzo acustico si riparte con
"Djupa Spår Av Tvivel", con riffs veloci e avvincenti dal gusto epic a
dire il vero, potrebbero essere tranquillamente suonati anche dagli
Ensiferum per intenderci. La velocità contraddistingue questa traccia,
melodica anch'essa, davvero ben suonata. Una buona traccia che esula
dal contesto dato che di black ha ben poco.
"I Kamp Mellan Liv och Död" ha una forte presenza di pianoforte
che ricorda i tempi di "Stormblast". Anche questa canzone è molto
ispirata, molto ben eseguiti i riffs, snocciolati con velocità ma anche
con maestria. Il songwriting è davvero buono, niente è banale, davvero
piacevole da ascoltare.
"Undergången" è ancora una traccia composta da chitarre acustiche
leggermente più lunga della precedente, di cui non si può dire molto.
"Själen Vandrar Sin Egen Väg" ha un inizio veloce, con riffs che
si susseguono rapidi e di pura scuola svedese. Cambi di tempo azzeccati
e rallentamento centrale acustico, con ripartenza veloce riprendendo i
riff iniziali. Questa è già più una traccia black di stampo svedese
rispetto alle altre, grazie soprattutto all'incisività e ripetitività
della chitarra.
Altra strumentale "Falk". Stavolta oltre alla chitarra acustica si
affacciano anche gli altri strumenti. Bella e triste melodia intonata
per questa occasione.
Come ci hanno abituato, dopo la strumentale si ritorna alle
tempeste elettriche della title track, lunga ben sei minuti. Ritmo
medio, con riffs dai toni bassi e dal carattere freddo. Anche qui si
ripetono spesso ma non hanno quel minimalismo che contraddistingue un
riff black. Ben ideata, ha un carattere avvincente e coinvolgente.
Soprattutto nel finale si raggiunge un picco nel songwriting che molti
gruppi invidierebbero.
Chiusura perfetta con "När Allt Är Över...", ultima strumentale
del disco ed anche la più lunga. Inizio lento di chitarra con pochi
colpi di tamburo a scandire il tempo. Ritmo che si mantiene
costantemente lento, con una melodia malinconica in sottofondo davvero
ben studiata. Finale in dissolvenza per questa traccia e per il disco.
Che dire, qui si parla di un disco straordinario, ogni traccia è
eccellente, studiata nei minimi particolari e con un songwriting
davvero ispiratissimo. Non si riescono a trovare difetti evidenti
tranne che nel concetto: i fans più sfegatati del cosiddetto "black
metal old school" lo getteranno dalla finestra perchè si sente molta
melodia nelle dodici tracce. Melodia che non guasta affatto invece, e
dà un tocco di personalità in più a questi Mörker. La tastiera non è
sempre in evidenza ma quando c'è si fa sentire con piacere. Il tutto
perfettamente supportato dall'ottima produzione, ogni singola nota si
sente chiara e forte senza sbavature. La copertina invece rappresenta
una foresta al tramonto, al cui centro campeggia il logo del gruppo.
Davvero un'ottimauscita per la Northern Silence, che ha prodotto un
album fantastico. Consigliato a tutti i fan del metal estremo, non solo
ai blacksters più avanguardisti ed aperti, poiché (non vorrei
sbagliarmi) ma sembra di ascoltare anche passaggi di altri generi,
viking e epic su tutti, quindi se i fans di questi generi sono di
larghe vedute allora possono benissimo acquistarlo. Sconsigliatissimo
invece ai fans dell'old school, al cui ascolto potrebbe venire un
infarto, ma ciò non toglie affatto che "Höstmakter" sia un album di
qualità superiore alla media.
(Kaiser Zar Luka - Dicembre 2008)
Voto: 8.5
Contatti:
Mail Mörker: morker@gmail.com
Sito Mörker: http://www.morker.se/
Sito Northern Silence Productions: http://www.northern-silence.de/