MORGOTH
The Eternal Fall
(EP)
Etichetta: Century Media
Anno: 1990
Durata: 18 min
Genere: death
Secondo mini per i tedeschi Morgoth, e ancora una volta ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro. Evidente pure
questa volta l'influenza dei Death, a livello di riffing e vocale, ma non mancano le novità. Ad un primo ascolto
può apparire meno trascinante e diretto di "Resurrection Absurd", forse perché i primi due pezzi sono quelli meno
riusciti del lotto. "Burnt Identity" e "Female Infanticide" scorrono via veloci, piacevoli, ma effettivamente non
sembrano aggiungere nulla di più al discorso intrapreso con il precedente EP. Con "White Gallery" fa la sua comparsa
una tastiera inquietante, e l'ascolto inizia a farsi interessante. Ma ecco il quarto pezzo, "Pits Of Utumno", la
traccia migliore. Comincia con un incedere lento, per poi continuare veloce. E' un brano ricco di riff validissimi e
cambi di tempo, e, con la godibilissima parte centrale accompagnata da leggeri inserti di tastiera, questa track è il
capolavoro dell'EP, da sola vale l'aquisto dell'intero mini.
Il brano finale, "Eternal Sanctity", è sulla falsariga dei
due iniziali, anche in questo caso in evidenza le ottime vocals di Marc Grewe.
Questo mini e' uscito oltre che su
vinile anche su CD insieme al primo EP "Resurrection Absurd", anche se ormai è fuori stampa da anni. Se vi piace il death metal, questo e il precedente EP sono due lavori
da avere assolutamente.
(Killer - Gennaio 2003)
Voto: 8.5