MORGOTH
Cursed
Etichetta: Century Media
Anno: 1991
Durata: 40 min
Genere: Death
Prima prova sulla lunga distanza per i Morgoth, dopo due ottimi EP. Iniziamo subito a dire che con questo album
i Morgoth hanno perso gran parte della loro spontaneità in favore di un sound più ragionato e studiato: le canzoni
sono più elaborate, forse troppo pulite, merito anche della produzione. Si comincia con la titletrack "Cursed",
una intro strumentale molto valida basata su tastiere, molto bella e d'effetto. La successiva "Body Count" comincia
con un lavoro di chitarra doomeggiante, che contraddistinguerà il resto dell'album, una bella canzone alternante
parti veloci a parti più lente. Il pezzo successivo, "Exit To Temptation", riprende l'attitudine doom del brano
precedente: i Morgoth vanno veloci, ma spesso e volentieri inseriscono parti lente e cadenzate, ed i soli di chitarra
fanno venire in mente il metal classico piuttosto che il death, il che non è necessariamente un difetto.
Quanto ho detto
trova nuovamente conferma nella seguente "Unread Imagination": dopo un inizio veloce ecco nuovamente un improvviso
rallentamento con un bell'assolone a fare da contorno. I tre brani successivi non aggiungono niente di nuovo, anzi,
li trovo pure noiosi, ma per fortuna ci pensa l'ottava traccia, "Opportunity Is Gone", a risvegliare la mia attenzione
con le sue buone melodie. Conclude la lenta strumentale "Darkness", non male.
"Cursed" è un album di onesto death metal,
le aspettative create dai due EP precedenti sono in parte disilluse, ma tutto sommato questo album qualche ascolto lo
merita.
(Killer - Gennaio 2003)
Voto: 7