MORBID ANGEL
Gateways To Annihilation

Etichetta: Earache
Anno: 2000
Durata: 45 min
Genere: Death Metal


"G" come "Gateways to Annihilation".
Ma "G" vuol dire anche "Grazie a Cthulhu per averci restituito i Morbid Angel", che sono tornati alla grande!
Dopo il passo falso di "Domination" e lo schifo di "Formulas Fatal To The Flesh", il nuovo disco torna a far splendere i MA nel cielo (meglio, nell'Inferno) del Death Metal, e ci sono tutte le caratteristiche della band che erano venute a mancare nelle 2 precedenti uscite. Tornano i testi, esoterici e mistici (sono tutti opera di Tucker, tranne 1 di Azagthoth) come non ne scrivevano da eoni; tornano gli assoli di Trey, ispiratissimi e alcuni vagamente orientaleggianti; torna anche una produzione ben fatta (Jim Morris), tanto riuscita che mi ricorda quella di "Covenant" per la terribile pesantezza, che qui è ovviamente maggiore... annichilisce veramente!
E anche se all'indomani di "Formulas" mi ero ripromesso che non avrei comprato l'album successivo, non ho saputo resistere alla tentazione diabolica della straordinaria copertina, opera del maestro Dan Seagrave... incredibile! E ho fatto bene, col senno di poi: i Morbid Angel sono tornati all'antica, hanno ripreso il cammino di "Covenant" cancellando mentalmente i due album che son venuti dopo, infatti GTA è Death Metal originale, è Morbid Angel Death Metal! In generale, le composizioni sono quasi tutte rallentatissime, hanno un incedere incredibilmente cadenzato che fa in modo che tutti i pezzi risultino scurissimi, sulfurei e pesanti come non mai. Ne sono un esempio "Ageless, Still I Am" e la lentissima "He Who Sleeps". Non mancano certamente le accelerazioni, ma qui sono ben ponderate, non buttate alla buona come in FFTTF, dove si schiacciava l'acceleratore e via! Riprendono in linea di massima lo stile Covenantiano, pensate a "World Of Shit"; quindi ci sono tutte le caratteristiche del Morbid Angel Sound, vi pare? Grandi canzoni, strutturate in maniera intricata e particolarissima... insomma, fatte col cervello che Trey ha sempre avuto ma al quale da 5 anni evidentemente, per ragioni imperscrutabili, non arrivava più ossigeno!
In fondo al disco troviamo una "God Of The Forsaken" incredibilmente sparata, velocissima e sconvolgente come una tempesta di sabbia in pieno deserto... ma siamo lontani dalla banalità di FFTTF, qui il pezzo è ragionato, così come straordinario è l'assolo. Ma l'episodio migliore dell'intero album è senz'altro la precedente "I", assolutamente splendida! Non avrebbe sfigurato su "Blessed Are The Sick", anzi sarebbe stato uno dei brani di punta; come bellissima e terribilmente strana è "Secured Limitations", con un testo peraltro notevole (l'unico scritto da Trey) contro le limitazioni al libero pensiero individuale che da secoli opera la religione cattolica (e non solo).
Per il resto, come al solito tutti e 4 (sì, è tornato Erik Rutan!) suonano divinamente, ma sopra di tutti sta Trey Azagthoth; la sua prestazione, sia come compositore che come chitarra solista, è assolutamente impareggiabile, io in cuor mio l'ho perdonato di avermi lasciato di merda per 5 anni!
I Morbid Angel sono caduti e si sono rialzati, si sono piegati ma non si sono spezzati; chi cazzo li potrà fermare ora, se non la morte fisica? (tocchiamo palle... - nd teonzo) Aspetto con notevole impazienza il nuovo album, come penso lo attendiate anche voi; io sono fiducioso che sarà una figata, ma è meglio non illudersi...
(Randolph Carter - Novembre 2002)

Voto: 8



Onore ai Morbid Angel per essersi ripresi e per essere riusciti a creare qualcosa di nuovo nel death metal, un genere che ormai sta ristagnando da anni... Però questo album non mi convince in pieno, lo trovo figo ma non strafigo. Di sicuro è molto pesante da digerire, e prima di districarsi tra queste canzoni servono molti ascolti, pertanto preparatevi a fare fatica per cominciare ad apprezzarlo. Come dicevo prima, onore ai MA per aver creato qualcosa di nuovo, io spero che col prossimo album perfezionino questo stile e ci sparino una bomba storica. Qui ci sono ancora dei dettagli che non mi convincono, tipo i riff cadenzatissimi con sotto la doppia cassa a mille all'ora (o per meglio dire mille al minuto, in senso letterale).
(teonzo - Novembre 2002)

Voto: 8