MORBID ANGEL
Formulas Fatal To The Flesh

Etichetta: Earache
Anno: 1998
Durata: 52 min
Genere: Brutal / Death Metal


"F" come "Formulas Fatal to the Flesh".
"F" come "Finalmente il nuovo album!"
"F" come "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio".
"F" come "Fiasco".
Sì, cazzo! I Morbid Angel hanno fatto fiasco; loro, i divini, gli immortali, sono riusciti a cadere ancora più in basso di "Domination"! E pensare che avevo comprato questo "FFTTF" appena uscito, smanioso di sentire nuove composizioni morbidangeliane e sicuro che i miei beniamini si sarebbero risollevati dopo la cacciata del "nemico" Vincent; ma sapeste come ci son rimasto di merda dopo che l'ho ascoltato! Che delusione, cazzamerda! E siccome non voglio sprecare tempo con quest'album inutile, veniamo subito al sodo: prima di tutto, il sostituto di Vincent è Steve Tucker, ex cantante/bassista dei Ceremony (la stessa band dove militava Pat O'Brien dei Cannibal Corpse). Su di lui, niente da dire: la sua voce è ottima. Piuttosto, è sugli altri che avrei parecchio da ridire! Mollato nuovamente Erik Rutan, Trey decide per una sterzata brutal nel suono e nelle composizioni che vuol dire perdere ogni particolarità e originalità che aveva contraddistinto i Morbid Angel tra tutti gli altri; infatti questo disco, pur suonato mostruosamente bene, è uguale ad altri 1000... E' questo il problema: se prima erano gli altri a suonare come i MA, ora è vero il contrario. Pure la produzione è una merda, e bravo Trey che l'ha voluto produrre lui 'sto disco! Ci sono canzoni dalla inutilità e banalità spaventosa come "Heaving Earth", "Bil Ur-Sag", "Chamber Of Dis", "Umulamahri" e "Covenant Of Death" (sono riusciti anche a rovinare un pezzo di "Abominations Of Desolation", ossia "Hellspawn: The Rebirth"). Potevano mancare i soliti intermezzi scemi? Noo! E per rimanere in linea con la bassezza dell'album, qui rasentano il patetico (intitolereste mai una vostra canzone "Hymn To A Gas Giant"?): vedi le ultime 3 tracce, con menzione per "Hymnos Rituales De Guerra". Gli unici pezzi che si salvano sono "Prayer Of Hatred", "Nothing Is Not", niente più che carine, ed "Invocation Of The Continual One", l'unica veramente figa, che non a caso è un pezzo scritto nel 1984, cioè quando ancora Trey Azagthoth non aveva il cervello nei piedi!
Ho da ridire anche sui testi; ben venga la spiritualità eccetera, ma chi cazzo sono Amah-Ushumgal Anna e Zizi-Bakur Kampa? Che cazzo sono tutte queste invocazioni a divinità dal nome assurdo? Sembra di leggere le formule del Necronomicon, il famoso libro-scherzo di Lovecraft!
E qui mi fermo, è inutile sprecare altro tempo prezioso. Col senno di poi, direi che la copertina raffigura esattamente i contenuti di questo disco: inutilità, banalità e noia mortale.
(Randolph Carter - Novembre 2002)

Voto: 4



Che cazzo dire di sto album... per me "Invocation Of The Continual One" è la miglior canzone dei Morbid Angel, 9 minuti strafighi che ispirano tantissima violenza, ma poi il resto non mi dice proprio un bel nulla. Per me quella canzone può meritare i soldi del CD, poi fate voi...
Ah, da notare una cosa sul titolo: F è la sesta lettera dell'alfabeto, e le 3 F iniziali maiuscole in copertina (le t sono minuscole) stanno a simboleggiare il 666.
(teonzo - Novembre 2002)

Voto: s.v.