MORBID ANGEL
Domination

Etichetta: Earache
Anno: 1995
Durata: 45 min
Genere: Death Metal


Arriviamo dunque alla D, che nell'epopea alfabetica dei Morbid Angel corrisponde a "Domination"; un titolo del genere lascerebbe poco spazio al dubbio, e invece sarà bene prepararsi a delle sorprese... e non saranno belle!
Innanzitutto la copertina... è 7 anni che me lo chiedo: ma che è??? Poi, quel pentacolo disegnato alla cazzo tant'è asimmetrico (confrontate la parte sinistra con la destra). Va beh, che dire allora degli album dei Rush? Se si dovesse giudicare un disco dalla sola copertina, quasi tutti i lavori dei Canadesi sarebbero da lanciare dalla finestra! Quindi andiamo oltre, prendiamo il CD, lo mettiamo nel lettore e premiamo play... Minchia! Che cazzo è sta roba? Pitticca sa cunnara (traduz. Che figata!). "Dominate" è potentissima, e ha lo stesso impatto di uno schiacciasassi lanciato a 150 km/h!!! Che dire, lo shock-copertina è presto dimenticato! "Where The Slime Live" parte attaccata e la prima cosa che si nota è la doppia cassa impazzita di Pete Sandoval su di un roccioso mid-tempo; ma poi la voce... filtrata? Ahhh?? Che cagata! E il testo? Che sono queste stronzate? Quando mai si son trattati argomenti politici e sociali nei Morbid Angel? E il brutto è che tutti i testi saranno più o meno così! Comunque sia, "Where The Slime Live" è un ottimo pezzo, niente da dire, così come "Eyes To See, Ears To Ear", dirompente e furiosa; poi arriva "Melting", uno di quegli intermezzi inutili che dicevamo parlando di "Covenant". Ma sapete qual è il bello? Che il pezzo seguente, "Nothing But Fear", mi fa venire voglia di rimettere "Melting"! E' un pezzo caotico e senza cervello, l'unica parte davvero bella è il rallentamento che c'è alla fine di ogni strofa; anche il ritornello non è malaccio. "Dawn Of The Angry" risolleva il morale dell'ascoltatore-fan deluso e annoiato; stavolta la cassa di Sandoval pare debba decollare da quanto è veloce! Dopodiché tocca alla coppia "This Means War" / "Caesar's Palace", due canzoni veramente insulse, soprattutto la seconda in tutti i suoi lenti ed estenuanti 6 minuti e 20 secondi. Ragazzi, ma dove è finita la genialità dei primi album e dove cazzo sono le stupende canzoni? Le rivoglio!!! Non ci credo che "This Means War" l'abbiano scritta i Morbid Angel... è troppo stupida! E' una fatica questo disco, sul serio, soprattutto se dopo ci aspetta "Dreaming", il re degli intermezzi stronzi! Ci si riprende con "Inquisition (Burn With Me)", che è una canzone carina, ma ben poca cosa per gente come Trey e gli altri; ma il macigno finale che mi impedirà di risollevarmi deve ancora arrivare, e si chiama "Hatework". Ci credete se vi dico che è il pezzo più brutto che i MA abbiano mai scritto? Una noiosissima e insulsa cantilena che mi smarrona per 5 lunghissimi minuti, fino a che interviene finalmente il silenzio e con esso l'oblio...
Che dirvi ragazzi? Non serve a niente una produzione della madonna (Bill Kennedy) se si hanno poche idee e di conseguenza brutte canzoni; vi chiederete perché sono così duro, ma per me i Morbid Angel sono i migliori e cagate come questo "Domination" non gli si addicono! Concludendo, davvero un album mediocre, ma sono sicuro che a molti di voi piace; insomma, le canzoni veramente fighe non mancano... peccato siano le prime 3! Quello che manca a questo album è la grande inventiva a livello compositivo che da sempre ha contraddistinto i MA; una scusante potrebbe essere che questo album è nato in un periodo di dissidi interni tra le due capocce, Azagthoth e Vincent, che si concretizzeranno nell'allontanamento del biondo cantante... evidentemente più interessato ai Genitortures della moglie che alla musica seria.
Sapranno riprendersi i Morbid Angel nel prossimo album? Una piccola anticipazione: ehm, dove ho messo la mia copia di "Blessed Are The Sick"?? Uomo avvisato...
(Randolph Carter - Ottobre 2002)

Voto: 5