MOONSPELL
Darkness And Hope
Etichetta: Century Media
Anno: 2001
Durata: 56 min
Genere: dark-gothic
Quello dei Moonspell è senza dubbio un disco difficile. Non è assimilabile al primo ascolto, deve essere metabolizzato per essere apprezzato fino in fondo. E' un disco fatto di canzoni tristi ed oscure, costruite attorno la profondissima voce di Fernando Ribeiro. Un disco che difficilmente può essere etichettato, così come tutti gli altri album dei lusitani, che partendo dal black infarcito di richiami di musica folk di "Under The Moonspell", al gothic di "Irreligious" per arrivare fino all'ultimo "Sarkness And Hope". le canzoni che lo compongono sono molto diverse tra loro, si passa dall'avvolgente melodia della title track, alle violente "Devilred" e "Rapaces". La perla del disco, per quanto mi riguarda, è la meravigliosa "Ghostsong", canzone lenta ed estremamente atmosferica dove ci troviamo di fronte un Fernando ispiratissimo (così come nel testo), che va ad impreziosire la meravigliosa melodia costruita dal resto della band. Senza dubbio non è un disco da consumare velocemente, è un disco da metabolizzare poco a poco, cercando di volta in volta un particolare che magari prima ci era sfuggito. Ottima la produzione ottenuta dai nostri ai Finnvox Studios (la seconda casa degli Stratovarius) ed ottima la confezione del cd, soprattutto la versione limitata. Dove oltre a due video tracks e la cover di "Mr. Crowley" (di Ozzy Osbourne in compagnia del mai troppo rimpianto Randy Rhoads ndTamas) (ve la immaginate fatta con la profondissima voce di Fernando ?), c'è un simpatico poster e un piccolo adesivo con il nuovo logo dei portoghesi. Da far notare la bella cover dei MadreDeus di "Os Senhores Da Guerra" riletta in chiave elettrica. In conclusione ci troviamo di fronte ad un disco di grande valore, sicuramente molto impegnativo, ma al tempo stesso coinvolgente e da scoprire ascolto dopo ascolto.
(Noldor - Dicembre 2001)
Voto: 8