MIXOMATOSIS
Recuento De Cadaveres
Etichetta: American Line Prods.
Anno: 2004
Durata: 33 min
Genere: brutal / grindcore
Dalla Spagna, ecco i Mixomatosis. Sin dai primi anni novanta questa band porta avanti un discorso musicale fatto di violenza e semplicità. Lo scopo della loro musica è quello di intrattenere e divertire tutti gli amanti delle sonorità estreme. Il songwriting non è mai troppo complesso o elaborato. Un paio di riff, una sezione ritmica devastata ed un cantante che strilla e grugnisce senza posa: ecco la loro ricetta.
Il contratto ottenuto con l'etichetta messicana American Line ha dato vita a "Recuento De Cadaveres", l'ultimo capitolo di una discografia consistente. Come molti gruppi simili, i Mixomatosis hanno infatti registrato una sfilza di split CD, cassette e singoli da mettere a dura prova le nostre capacità di memorizzazione!
Su una cosa si può essere certi. Ognuno di questi lavori è spontaneo e "sentito". Perché questo è il modo di suonare dei Mixomatosis.
Nel corso degli anni il gruppo ha cambiato formazione innumerevoli volte. La line-up attuale vede Marc "Nen De Venus" Cabildo alla voce, Jordi "Death" Lozano alle chitarre, Jose Bonillo al basso e Ricard "Richy" alla batteria.
Questi sono i musicisti che, a febbraio. sono entrati nell'Enterprins Studio per registrare "Recuento De Cadaveres".
Il CD contiene quindici canzoni su diciotto tracce. Le restanti tre sono intermezzi e un'introduzione.
Attraverso questi brani, l'ascoltatore sprofonda nel lerciume sonoro del quartetto spagnolo. La loro musica miscela elementi brutal ed altri grindcore: una via di mezzo tra i due generi, insomma. Ambiguità che si riflette anche sui testi. Alcuni di essi sono infatti bestiali e non fanno altro che elencare efferatezze ed imprese di serial killer. Altre liriche invece denunciano le violenze compiute a Timor Est, in Ruanda e in Nigeria. Impegno e disimpegno, quindi... una contraddizione dietro l'altra!
Come ho già scritto, la caratteristica principale della musica dei Mixomatosis è la semplicità. Grazie ad essa i brani ci guadagnano come impatto. Vanno dritti al sodo. E' quindi naturale che l'ascoltatore si senta coinvolto da ciò che sente. "Necrofilia", "10 Años De Vida (Tamara)", "Rio De Sangre En Ruanda", "Estat D'Ancietat", "Un Hijo En Nigeria" sono alcuni tra i titoli più significativi. Uno di questi brani, "Estat D'Ancietat" ha un testo scritto in una strana lingua a metà strada fra il francese e lo spagnolo: che sia un dialetto dei Pirenei? Boh... Mi scuso con il lettore per la mia ignoranza in questo frangente.
Naturalmente ci sono delle eccezioni alla loro regola colpisci-e-fuggi. La più significativa è "Dolor Estatal", una traccia strana, relativamente tranquilla. In essa il bassista mette in mostra le sue qualità tecniche.
Con "Recuento De Cadaveres", i Mixomatosis ci danno sia il bastone che la carota. Da un lato ci fanno sogghignare con i loro racconti macabri, dall'altro ci inculcano sensi di colpa con le canzoni più impegnate. Anche le immagini presenti nel libretto (di ben otto pagine) ci lasciano spiazzati. Hanno tutte a che fare con la morte, solo che alcune sono vere mentre altre sono fittizie.
Il CD contiene anche una sostanziosa sezione multimediale contenente biografia, discografia, cinque video, ecc.
"Recuento De Cadaveres" mi è piaciuto proprio per la sua attitudine genuina e scanzonata. Non è un lavoro imprescindibile ma piacerà sicuramente agli amanti del brutal o del grindcore più basilari.
(Hellvis - Dicembre 2004)
Voto: 7
Contatti:
Marc Cabillo Aluja
Apartat 530
C.P. 43200 Reus
Tarragona
SPAIN
Mail Mixomatosis: mixomatosis@quirofano.zzn.com
Sito Mixomatosis: http://www.mixomatosis.net/
Sito American Line Prods.: http://www.alprods.com/