MISANTHROPIC
Soulreaver

Etichetta: Xtreem Music
Anno: 2003
Durata: 46 min
Genere: death metal


Questi tedeschi propongono un death metal abbastanza moderno, non certo violentissimo, ma ragionato e piuttosto articolato come strutture e arrangiamenti. Melodia e potenza sono ben bilanciate, e quasi sempre vanno di pari passo: non ci sono parti tiratissime o ultramacellose alternate ad altre totalmente melodiche, ma piuttosto la melodia è sempre presente nei riff di chitarra, oppure è portata da una lead sovrapposta alla ritmica.
Le melodie eseguite dalla lead guitar sono molto semplici ma anche suggestive e azzeccate. Chiarisco che tutta questa melodia non è affatto lagnosa, anzi è l'aspetto più interessante del gruppo, danno una profondità maggiore a tutte le canzoni, comunicando principalmente tensione... insomma ottima scelta.
C'è anche qualche parte totalmente acustica e arpeggiata (più che altro sono intro), e anche per queste vale il discorso appena fatto. La base più death metal è potente ma appunto non aggressivissima o tirata all'inverosimile, i chitarristi non sono agitati e i tempi non sono quasi mai veloci.
Il forte di quest'album sono proprio gli arrangiamenti abbastanza raffinati e le melodie, che però non rendono l'album moscio ma anzi sono interessantissime. Ah, qui c'è pure il batterista degli Agathodaimon, che fa un lavoro non incredibile ma perfetto per questo disco, usando sapientemente la doppiacassa e inserendo abbellimenti con criterio. Prima che qualcuno pensi male: questi Misanthropic non sono per niente come gli Agathodaimon, non hanno quella teatralità forzata, e soprattutto non sono così soft (se volete la mia opinione i Misanthropic sono molto meglio, ma fanno appunto cose molto diverse).
'Sti Misanthropic formalmente non hanno difetti, la musica è fresca e le canzoni sono varie. Ad essere pignoli (ma molto pignoli) potrei dire che al growl quasi brutal (anche se facilmente decifrabile) si poteva preferire un approccio più "emozionale", più urlato, ma in realtà la voce sta molto bene anche così e si inserisce perfettamente nel suono generale della band, in più non si corre il rischio di avere un cantato lagna (avete presente i Disbelief?).
La produzione è ottima, le chitarre ribassate e il basso fanno un figurone senza risultare pompatissimi, e tutti gli strumenti hanno il loro spazio.
(bist - Agosto 2003)

Voto: 7


Contatti:
Misanthropic
c/o Thorsten Eckhardt
Kiefernstr. 13
55218 Ingelheim
GERMANY
Mail Misanthropic: band@misanthropic.de
Sito Misanthropic: http://www.misanthropic.de/
Mail Xtreem Music: info@xtreemmusic.com
Sito Xtreem Music: http://www.xtreemmusic.com/