MINISTRY
Filth Pig
Etichetta: Warner Bros
Anno: 1996
Durata: 54 min
Genere: crossover
Definire crossover la band statunitense non è il
solo termine esauriente per inquadrare il sound da loro proposto, degli undici
lavori fino ad oggi pubblicati questo è l'ottavo. Dai primi lavoro pop
elettronici al genere industrial fino alla contaminazione metal, è questa
l'evoluzione della band. In effetti la line-up cambia in quasi tutti gli album, ad
eccezione dei leader Al Jourgensen e Paul Barker, che in questo album propongono
varie canzoni molto differenti tra loro.
L'opener "Reload" è votata
all'industrial quasi puro, la title-track è un doom sabbathiano
influenzato dal blues dell'armonica, "Lava" è un industrial ossessivo e
paranoico, "Crumbs" è un metal più tradizionale, "Useless" mi
ricorda il sound grunge di Seattle, "Dead Guy" è una canzone dove il thrash si fa notare in
maniera evidente, "The Fall" e " The Gameshow" sono canzoni industrial con atmosfere
dark, "Lay Lady Lay" è un pop/dance con atmosfere dark, "Brick Window" è una
canzone doom stoner.
Insomma, il disco è molto vario e piacevole, i musicisti
sono bravi e il cantante si esprime su ottimi livelli, variando la voce a seconda
del tipo di sonorità. La produzione è di buon livello, l'artwork semplice e
ridotto al minimo.
(metalchurch - Ottobre 2002)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito internet ufficiale: http://www.darkspoon.com/
Sito internet non ufficiale: http://www.ministry.nu/
C'è la cover di Bob Dylan ("Lay Lady Lay"), c'è la paranoica "Lava", c'è un
mascherato (ripeto, a mio avviso solo mascherato) ritorno al metal a
discapito degli elementi elettronici, in generale c'è un disco dal ruolo
decisamente minore nella discografia dei Ministry. "The Land Of Rape And
Honey" (1988), "The Mind Is A Terrible Thing To Taste" (1989), e il celebre
"Psalm 69" (1992), ecco i capisaldi della loro carriera che devo (must)
consigliarvi caldamente!
(Orion - Novembre 2002)
Voto: 5