MIND OF DOLL
Low Life Heroes
Etichetta: Tuhma Records / Red Pony Records
Anno: 2007
Durata: 38 min
Genere: hard rock / street
La biografia allegata a "Low Life Heroes" inizia con queste parole "Mind Of Doll was formed by 4 dudes from Vantaa, for being the alternative to kicking walls and pissing into corners" (...).
Leggo poi che il gruppo si è formato nel 2000 e che nel 2003 ha
realizzato il primo disco, un EP dal titolo "Bad Habits Are Golden",
sostenuto da una attività live molto intensa. Il contratto con la Tuhma
arriva solo nel 2007 ed è a novembre dello stesso anno che esce "Low
Life Heroes", da considerarsi quindi vero e proprio esordio sulla lunga
distanza (si fa per dire...). Dieci pezzi per neppure quaranta minuti
di musica, questo il biglietto da visita dei Mind Of Doll. Il genere
proposto è hard rock, a cavallo tra sonorità scandinave degli ultimi
dieci anni e lo street dei tempi d'oro. Diciamo che i riferimenti
musicali potrebbero essere gruppi come Backyard Babies, D.A.D, Hanoi
Rocks, Hardcore Superstars, Guns n'Roses e una innegabile vena
dark/wave che potrebbe rimandare ai 69 Eyes , ai T.S.O.L. di "Hit A nd
Run" e forse anche ai The Cult.
Il disco è breve ed anch'io non voglio andare per le lunghe:
questo disco è bellissimo. Non riesco proprio a toglierlo dal lettore!
L'iniziale "Single Malt" ha un tiro disumano, grazie al suo riff killer
accelerato dopo poche battute; il ritornello odora di W.A.S.P., forse a
causa della somiglianza della voce di Visa, in quest'occasione, con
quella di Blackie Lawless.
La seguente "Lack Of Chance" è addirittura meravigliosa, con il suo
mood quasi malinconico, una delle canzoni più belle ascoltate negli
ultimi anni. E anche il resto dei pezzi si muove nella stessa direzione
e con gli stessi risultati, fatta eccezione per la bella chiusura
acustica di "Lovers".
Solo quattro pezzi su dieci superano i quattro minuti di durata e
devo dire che è una scelta vincente in quanto non ci sono assoli in
sequenza o parti di ampio respiro e l'allungare la minestra potrebbe
rivelarsi un'arma a doppio taglio; l'unica cosa che giustamente sembra
interessare ai quattro finlandesi è far battere il piedino e
coinvolgere con i loro ritornelli ora trascinanti e scanzonati, ora
viziosi e leggermente più cupi. E va detto che ci riescono benissimo.
La produzione poi è la classica ciliegina sulla torta visto che il
suono è veramente potente ma non confusionario e la voce è
perfettamente bilanciata con gli altri strumenti.
E' veramente difficile trovare picchi in un album tutto di altissima
qualità, ma ci provo e dico la già citata "Lack Of Chance" e "Sick Girl
Sad Case", quest'ultima dotata di un grande ritornello e di melodie che
fanno pensare a un riuscito mix tra D.A.D. e The Cult. Vi assicuro però
che è difficile non citarne altre: questo è decisamente un no-filler
album!!
Per gli amanti del genere quindi "Low Life Heroes" è sicuramente un disco da non lasciarsi scappare.
Per gli altri è quantomeno consigliato l'ascolto visto che a mio
modo di vedere di dischi belli e freschi come questo ne escono ben
pochi.
Non ho mai fatto una playlist di fine anno ma se a fine 2008
decidessi di farla difficilmente "Low Life Heroes" dei Mind Of Doll ne
rimarrebbe fuori. Ottimi!!
(Linho - Aprile 2008)
Voto: 9
Contatti:
Sito Mind Of Doll: http://www.mindofdoll.com/
Sito Tuhma Records: http://www.tuhma.fi/tuhmarecords
Sito Red Pony: http://www.myspace.com/followtheredpony