MINDLAND
Final Frontier
(MCD)
Etichetta: NMC
Anno: 2000
Durata: 27 min
Genere: heavy metal/power melodico
I Mindland sono (erano?) un gruppo greco che ha rilasciato soltanto
questo MCD, stando a quanto si trova in rete. "Final Frontier" uscì nel
2000 per la NMC Records (numero di catalogo NMC007) ma l'artwork è
comunque alquanto spartano e sembra proprio di trovarsi di fronte a un
demo-CD/autoproduzione.
Non conosco i componenti del gruppo e sempre cercando notizie in
internet ho letto che il batterista Nick Anastasiadis suona anche nei
Lost Fate (bravi, ho anche recensito il disco qualche tempo fa...) e
che John Litinakis è il bassista dei Refection (chi apprezza
l'heavy/epic underground dovrebbe conoscerli... hanno inciso anche un
interessante disco sull'Odissea ed il nuovissimo album è uscito sotto
Cruz Del Sur)
"Final Frontier" contiene sei tracce, ma in realtà sembra esserci
un po' di confusione anche nel retrocopertina, visto che il secondo
brano "Follow The Sun" è diviso in due parti ("Rise Of The Sun" e "Fall
Of The Sun") mentre leggendo i testi sembra che le parti siano tre e
che quindi la traccia numero quattro "Spirit Beyond Century" sia in
realtà la terza parte di "Follow The Sun". Confusi? Io sì, quindi
passiamo alla musica...
Onestamente devo dire che la mezz'oretta proposta dai Mindland
evidenzia più ombre che luci e il loro metal melodico (chiamatelo pure
power) risulta piuttosto sconclusionato. Molte le cose che non vanno in
questo MCD, a cominciare dalla produzione veramente scadente che non
aiuta affatto nell'ascolto.
La partenza non è male, con la doppia cassa di Nick sugli scudi a
lanciare la sparata "Chamber Of Light". I riff sono abbastanza
scontati, così come i giri di chitarra ma l'insieme potrebbe anche
funzionare. Il cantato non è niente di che, oltre ad essere molto
"lontano", a livello di registrazione. Diciamo che le sonorità
potrebbero alla lontana ricordare i primi Helloween o comunque certo
power/speed tedesco, ma c'è anche qualcosa di Iron Maiden... A tratti -
sarà suggestione - ci sento anche qualcosa dei Lost Fate, band comunque
di livello assai più alto.
L'inizio di "Follow The Sun" (la prima parte "Rise Of The Sun")
sembra promettere bene, grazie a un'introduzione di tastiere e a una
chitarra (...) pulita piuttosto ispirata. Purtroppo il proseguo è
veramente pessimo, scontato sia nei riff lenti che in quelli veloci,
con un cantato che non riesce ad emergere e quando lo fa mostra
palesemente i propri limiti. La seconda parte, "Fall Of The Sun", segue
più o meno sulla stessa falsariga, discreto l'inizio ma dal chorus in
poi il risultato è assai imbarazzante, con tanto di "oh-oh-oh" ...
Insomma, ben poche le cose salvabili in questo disco: l'iniziale
"Chamber Of Light" quantomeno potrebbe essere una discreta base su cui
lavorare (e soprattutto arrangiare), o alcuni giri melodici sparsi qua
e là (le introduzioni, ad esempio o il finale di "Final Frontier"). Per
quanto risentito non è brutto neppure "Burning Silence", quinto brano
in scaletta che si stacca un po' dal resto, con il suo incedere più
cadenzato e le sue melodie vagamente "sinistre". Ma sto veramente
raschiando il barile.
In conclusione, "Final Frontier" non è certo un mini-CD da
cercare, a meno che non siate collezionisti delle realtà
ultra-underground anche di scarso valore.
A mio avviso il gruppo non era ancora pronto per entrare in studio di registrazione.
(Linho - Gennaio 2009)
Voto: 5