MIDNIGHT
Sakada

Etichetta: Black Lotus Records
Anno: 2006
Durata: 49 min
Genere: hard rock / folk


Dopo l'uscita del CD autoprodotto "M", stampato in una manciata di copie e reperibile solo dal sito ufficiale (attualmente rintracciabile solo su Ebay e raggiunge cifre da capogiro), ecco finalmente la prima vera uscita ufficiale di Midnight dai tempi dei Crimson Glory.
Inutile girarci intorno: Midnight è stato uno dei cantanti più rappresentativi di tutta la scena heavy metal e i primi due album dei Crimson Glory rientrano nella categoria dei dischi fondamentali, in particolare il magnifico "Transcendence".
Si può dire molto sulla voce di Midnight: c'è chi la adora e chi non la sopporta a causa dei suoi ultrasuoni (presente "Mayday"?). Personalmente la trovo splendida, coinvolgente ed espressiva come pochi. E siccome non penso proprio di essere l'unico a pensarla così è quindi evidente e giustificabile tutta la curiosità dietro a questo ritorno di un artista dalla vita altalenante, combattuta, discontinua. E non c'è da stupirsi se quello che principalmente ci si aspetta da questo disco è sapere se Midnight ha mantenuto quelle caratteristiche che l'avevano reso così spettacolare ed unico quasi vent'anni fa.
"Sakada" è un disco strano, atipico, musicalmente non inquadrabile se non come la pura e semplice espressione di un artista dai più volti. I suoni sono grezzi, la produzione è praticamente inesistente, l'effettistica è quasi completamente assente e ridotta al minimo... verrebbe quasi voglia di definirlo un demo, anzi ci sono molti demo che suonano decisamente meglio.
Dal punto di vista compositivo i brani spaziano su più fronti e sono piuttosto eterogenei al punto che è veramente difficile collocare questo lavoro in maniera ben specifica: infatti se canzoni quali "Incubus", "War" e "Pain" sono chiaramente di impostazione hardrockeggiante e presentano qualche richiamo del passato (soprattutto la prima), il resto del disco si muove su sentieri piuttosto differenti. "Berber Trails", "Miss Katie" sono brani molto medievaleggianti (questo grazie anche alla scelta di strumenti tipo liuto, flauti, ecc), mentre "Little Mary Sunshine" e "Cat Song" sono più rockeggianti e se vogliamo "leggerini" così come l'acustica "Lost Boy".
Queste ultime tre sono le canzoni più deboli sia per l'aspetto superficiale appena citato che anche per la resa generale che risulta oltretutto piuttosto banale. Ma il capolavoro del disco è senza ombra di dubbio la title track "Sakada": un brano dolce, intenso, malinconico, profondo, quasi onirico e valorizzato splendidamente dall'interpretazione di Midnight.
Ed è proprio qui che voglio arrivare: la voce magari non sarà quella di venti anni fa, d'altronde il tempo passa per tutti e spesso inesorabilmente, ma "Sakada" non ci regala un Midnight finito, senza ispirazione o demotivato: la classe, la sensibilità, l'interpretazione e soprattutto l'espressività ci sono ancora e si mantengono su ottimi livelli.
Perciò non ci si deve far ingannare dalle stonature o dalle imprecisioni evidenti che anche un neofita può cogliere ascoltando l'esecuzione di Midnight, sempre parlando dal punto di vista prettamente tecnico/esecutivo; Midnight ha lavorato solo ed esclusivamente sulle emozioni, non ha fatto ricorso ad apparecchiature che correggono l'intonazione vocale (tanto per dire, in Italia ci sono forse due o tre cantanti in grado di registrare un album senza ricorrere all'autotune, quindi a voi le conclusioni).
Sakada è un album vero che artificialmente parlando di "costruito" ha ben poco, che cerca di bypassare l'aspetto della precisione asfissiante e della produzione iperpompata per riportare la musica sul piano solo ed esclusivamente emozionale. La scelta sarà anche dettata dal budget, ma è comunque coraggiosa e sinceramente la trovo anche in linea col songwriting sviluppato.
Concludendo non posso di certo dire che questo disco lascerà il segno: alcuni brani sono proprio brutti, altri invece riescono a catturare sin dal primo ascolto. Di certo non lo consiglio a chi ascolta metal né tantomeno a chi si aspetta una sorta di quinto album dei Crimson Glory; se invece volete provare a viaggiare insieme a Midnight nel suo mondo, l'ascolto di "Sakada" può rivelarsi adatto a questo scopo.
(Disconnected - Settembre 2006)

Voto: 7


Contatti:
Sito Black Lotus Records: http://www.black-lotus-recs.com/