MHORGEN
Promo 2005 (promo)

Etichetta: autoprodotto / Straight Ahead Promotions
Anno: 2005
Durata: 11 min
Genere: heavy / rock


I Mhorgen sono una interessante nuova realtà del panorama italiano. La band, nata nel 1999 con il nome di Hardrenalyn, inizia presto la composizione di brani propri, registrando nel 2001 un primo demo, intitolato "Shock Me". Inizialmente lo stile del gruppo si rifà all'hard rock e all'heavy metal tradizionale ma, ben presto, iniziano a farsi sentire nuove influenze e contaminazioni. Nel 2002 la band, che nel mentre ha deciso di cambiare il proprio nome in Mhorgen, si chiude in studio per registrare la sua prima fatica ufficiale, un MCD autointitolato di sei pezzi. Tra il 2003 e il 2004, il gruppo si dedica alla promozione del primo lavoro attraverso una intensa attività live e alla composizione di nuovi brani, in vista del loro secondo MCD.
Sfortunatamente la band è costretta a rallentare il ritmo, dato che due membri del gruppo decidono di abbandonare. Trovati i sostituti, la band stabilizza la sua line up, che attualmente è composta da Diego Pierini (voce), Raffaele Petrucci (chitarra), Paolo Veneri (chitarra), Simone Castracani (basso) e Raffaele Monteriù (batteria), e si prepara da dare alle stampe un altro MCD di cinque pezzi intitolato "December Sun", previsto per giugno 2006. In attesa della seconda uscita ufficiale, dunque, i Mhorgen iniziano a distribuire per scopi promozionali un assaggio del MCD, che comprende tre delle cinque canzoni in uscita.
Prima di entrare nel dettaglio delle canzoni, però, credo sia necessaria una precisazione sulla produzione che, sfortunatamente, è uno dei punti dolenti del lavoro. Il suono è scarno, ovattato, privo di profondità, tanto che la batteria finisce per subire l'effetto 'scatole di cartone'. Insomma, non so, magari il MCD in uscita avrà una qualità diversa e magari queste sono solo delle versioni demo, però, se così non fosse, la prossima volta credo sia opportuno curare un po' di più questo aspetto. Naturalmente non mi permetto di entrare nel merito delle disponibilità economiche della band, ci mancherebbe, però nel momento in cui si decide di fare il salto di qualità, pubblicando un prodotto che non è più un demo, ma un vero e proprio MCD, allora bisogna renderlo professionale in tutto.
Per fortuna (e questa è la cosa più importante) la musica contenuta in questi tre brani, pur senza far gridare al miracolo, è decisamente buona! La proposta dei Mhorgen è un heavy rock energico ma dalle tinte malinconiche, in a cui a farla da padrone sono le alternanze tra riffing e arpeggi. Il primo brano, "Black", esemplifica al meglio queste caratteristiche, mostrando le sue qualità nella capacità di non essere ascrivibile in un singolo genere: si sentono influenze hard rock, grunge e prendetemi pure per pazzo, ma io ci sento anche qualcosa dei primi Radiohead.
Il brano successivo, "Magico", spinge un po' di più sull'acceleratore, facendo emergere il lato più heavy della band, che va a pescare alcune linee melodiche in stile Iron Maiden, un riffing che sembra richiamare i Metallica del "Black Album" e delle atmosfere un po' decadenti accostabili agli ultimi Sentenced.
Ancora più spiazzante è il terzo brano del promo, "December Sun", che inizia come un sostenuto ed energico pezzo acustico, per poi trasformarsi in un brano elettrico in cui compaiono addirittura delle linee vocali in growling, a dimostrazione di quanto le etichette stiano strette ai cinque musicisti.
Difficile quindi dare un giudizio definitivo. Per ora non voglio sbilanciarmi: undici minuti sono pochi per farsi un'idea ben precisa, comunque il songwriting è buono, anche se forse è un po' troppo confuso, come se ancora la band dovesse trovare la sua vera dimensione. Credo ci siano ancora dei margini di miglioramento, ma sono sicuro che la band saprà crescere ulteriormente. Non ci resta che aspettare l'uscita di "December Sun" e giudicare il prodotto finale!
(Danny Boodman - Aprile 2006)

Voto: 7


Contatti:
Sito Mhorgen: http://www.mhorgen.com/

Sito Straight Ahead Promotions: http://www.straightahead.it/