METALIUM
Chapter Six - Nothing To Undo
Etichetta: Massacre Rec / Gordeon Music Promotion
Anno: 2007
Durata: 44 min
Genere: power metal
I Metalium furono un autentico fulmine a ciel sereno nel 1999/2000,
quando uscì il primo disco "Millennium Metal": una sorta di coalizione
tra U.S.A e Germania dedita al power metal più potente e massiccio.
Ricordo ancora che fu un amico di Modena (che ora scrive su Shapeless,
ciao J.L. Seagull!) a consigliarmi telefonicamente quel disco,
presentandomelo come un ottimo album di power metal suonato da una
formazione comprendente Chris Caffery e Mike Terrana. Furono
sufficienti pochi ascolti a farmi apprezzare la proposta dei Metalium,
che suonavano power metal con grinta e potenza ma non perdevano mai di
vista l'obiettivo canzone; infatti nell'album in questione facevano
bella mostra di sé autentiche perle quali "Fight", "Free Forever",
"Dream Of Doom", "Break The Spell" (per dire le prime che mi vengono in
mente...) o una pompatissima versione di "Smoke On The Water".
Il disco fu però stranamente trascurato (per non dire
sbeffeggiato) da certa stampa specializzata, rapita da dischi a parer
mio assai più insignificanti di "Millennium Metal", ma tant'è. Leggevo
di gruppo falso e costruito a tavolino... mah!
Nel secondo album Chris Caffery non c'era più, fu sostituito da Jack
Frost. Ascoltai il disco e, per quanto non disprezzabile, mi piacque
meno del primo. Complice anche l'impossibilità di ascoltare tutto
quello che esce ho perso di vista le uscite successive del gruppo ed
oggi me li ritrovo con il sesto capitolo intitolato "Nothing To Undo".
Ben poco è cambiato in definitiva in termini di suono e approccio,
l'attacco di "Spirits" ce lo conferma in pieno. Riff potenti e serrati,
batteria con le casse ben in evidenza e la voce del bravissimo Hanning
Basse sopra a tutto. Hanning è sicuramente l'elemento di maggior spicco
della band: potente, pulito e rabbioso al punto giusto.
Da un punto di vista compositivo il disco non fa gridare al
miracolo, brani ben riusciti si alternano a momenti più anonimi che
fanno perdere continuità al disco. Va detto però che il gruppo ci da
dentro sempre con grinta e il tiro non manca quasi mai. Prendiamo ad
esempio due brani come "Mindless" e "Straight Into Hell": non ci sono
melodie o riff killer che si stampano in testa e non se ne vanno, però
se fatte "suonare" al volume giusto hanno una carica non indifferente e
l'etichetta power metal è usata a ragion veduta perché qui di potenza
ce n'è fin troppa!
"Mental Blindness" invece, lentissima e potentissima, funziona e non
funziona ed alla fine i quasi sette minuti risultano troppi.
Decisamente più efficaci i riff cattivi e "moderni" di "Heroes",
che include anche un chorus epico con tanto di batteria rallentata in
doppia cassa. "Way Home" è una sorta di semi-ballad, piacevole
soprattutto nella sua parte finale, grazie ad alcuni piacevoli
arrangiamenti vocali.
I brani originali terminano con la furia di "Dare" e le cadenze
più lente di "Follow The Sign", che come la maggioranza dei pezzi del
disco non si fanno amare ma neppure disprezzare.
Il disco si chiude con una coraggiosa rilettura di un classico
degli ultimi Queen, ovvero "Show Must Go On". Beh, posto che fare
paragoni con la versione originale è assurdo devo dire che la rilettura
in chiave metal non è riuscita affatto male.
Che aggiungere... Io li ritengo un gruppo valido, anni fa li ho
visti anche dal vivo (di spalla avevano i Domine) e fu un bel concerto.
Hanning Basse è un gran cantante per il genere e il resto del gruppo
non si tira indietro in quanto a grinta e potenza. L'album rimane però
alla fine un po' anonimo e incolore, per quanto formalmente
impeccabile. Se vi piacciono gruppi come i Primal Fear, per fare un
esempio, o il power tedesco più roccioso e magari apprezzate anche il
power americano alla Vicious Rumors probabilmente apprezzerete questo
disco, che si lascia ascoltare e risulta a tratti anche trascinante. Se
però cercate idee nuove pezzi memorabili probabilmente fareste meglio a
dirigervi altrove. Il disco d'esordio era comunque tutt'altra cosa,
questo è sicuro.
(Linho - Marzo 2007)
Voto: 7
Contatti:
Mail Metalium: lars@metalium.de
Sito Metalium: http://www.metalium.de/
Sito Massacre Records: http://www.massacre-records.com/
Sito Gordeon Music Promotion: http://www.gordeonmusic.de/