METAL CHURCH
Hanging In The Balance
Etichetta: Blackheart
Anno: 1993
Durata: 55 min
Genere: power americano
A due anni da "The Human Factor" esce questo nuovo album dei Metal Church. La formazione resta invariata, il solito Vanderhoof è pesantemente presente nelle composizioni della band, a cui si aggiunge il nuovo entrato Paul O'Neill (già collaboratore dei Savatage) che compare tra i compositori in due canzoni ("Gods Of Second Chance" e "Waiting For A Savior").
Da sottolineare che le influenze hard rock americaneggianti già sentite in "The Human Factor" qui si fanno ancora più accentuate. Resta convincente la coesione e la bravura strumentale della band, come anche il vocalist Howe che riesce ad essere sempre in gran forma, ma purtroppo alla fine il disco non è un prodotto all'altezza dei precedenti episodi. La sterzata verso sonorità più hard rock non ha prodotto risultati soddisfacenti ed il songwriting risulta nettamente inferiore ed anonimo, specialmente nelle ultime song del disco.
Le prime sei canzoni sono ad un buon livello. L'opener "Gods Of Second Chance" ripropone il sound potente dagli accenti thrash. "Hypnotized", "No Friend Of Mine", "Conductor" sono delle belle canzoni power nella migliore tradizione della band. "Waiting For A Savior" è una semi-ballad che alterna momenti pesanti con stacchi acustici melodici. La canzone migliore però risulta "Losers In The Game", che si allontana dal solito stile per avvicinarsi ad un hard rock potente e di classe, orecchiabile e radiofonico, che ricorda a tratti i migliori Wasp.
Come già detto le canzoni seguenti sono piuttosto deludenti. "Little Boy" promette bene all'inizio ma poi si perde nei suoi troppo lunghi otto minuti. "Down To The River", "End Of The Age" e "A Subtle Of War" sono canzoni che non lasciano il segno, troppo banali per una band del calibro dei Metal Church. La strumentale "Lovers And Madman" sembra essere un pezzo riempitivo senza alcuna pretesa di conquistare l'ascoltatore.
Il giudizio finale è poco più che sufficiente, dai Metal Church mi aspetto sempre grandi canzoni e forse qui hanno fallito parzialmente l'obiettivo, è un album per i fan più affezionati al gruppo.
La produzione è sempre curata e ad un buon livello.
(metalchurch - Ottobre 2003)
Voto: 7
Contatti:
Sito internet: http://www.metalchurch.com/