METAL CHURCH
Blessing In Disguise
Etichetta: Elektra / Asylum Records
Anno: 1989
Durata: 53 min
Genere: power americano
Terzo capitolo discografico per la band di Seattle, sono passati cinque anni dall'esordio e tre anni dal secondo e ultimo lavoro discografico, nel frattempo la band ha avuto alcuni cambiamenti, hanno lasciato la band il cantante David Wayne ed il chitarrista Kurdt Vanderhoof rimpiazzati da Mike Howe (ex Heretic, mediocre power band) e John Marshall.
Bisogna dire comunque che le composizioni di questo disco sono da attribuire in gran parte alla formazione originale, infatti Howe collabora ai testi di una sola canzone, mentre il chitarrista Marshall collabora alle musiche di tre canzoni, il resto delle composizioni sono da attribuire a Vanderhoof ed all'altro chitarrista Craig Wells, lo stesso Vanderhoof suona alcune parti di chitarrra nel disco.
Il lavoro è degno successore dei primi due capolavori irraggiungibili della band ("Metal Church" e "The Dark"), forse in questo disco non vi è più la verve creativa dei primi dischi perciò le composizioni sono meno interessanti comparate con quelle precedenti. La devastante sezione ritmica è rimasta la stessa e produce un suono di una efficacia mostruosa, fortunatamente è rimasto alla produzione Terry Date che ha sicuramente contribuito alla creazione del sound targato Metal Church. Le chitarre hanno perso qualcosa del suono violento e grezzo dei primi dischi, si nota una predilezione maggiore verso le melodie, ciononostante compiono in modo adeguato i loro raid ficcanti e incisivi. ll nuovo cantante non è male, anzi, possiede una voce potente in linea con le songs del disco, però non possiede quel timbro malefico ed il carisma di Wayne.
Tutte le canzoni sono di alto livello, segnalo nella prima parte "Of Unsound Mind" e nella seconda "The Spell Can't Be Broken", come nella tradizione della band non poteva mancare la ballad, purtroppo la nuova "Anthem To The Estranged" non regge neanche lontanamente il confronto con le precedenti "Gods Of Wrath" ed "Watch The Children Pray". Non avendola proposta nel secondo disco, ecco arrivare in questo vinile una strumentale che segue le orme di "Merciless Onslaught", con sonorità molto vicine al thrash specialmente con riferimento alla velocità di esecuzione.
In definitiva la band si ripropone con un ottimo lavoro, ma per chi li vuole conoscere consiglio il primo ed il secondo disco, dopodiché anche questo potrà far parte della vostra discografia.
La formazione di questo disco ha inciso altri due dischi per poi sciogliersi nel 1993, nel 1999 si riforma la band d'esordio con Wayne e Vanderhoof ma senza l'altro chitarrista Craig Wells che sarà rimpiazzato da l'ex John Marshall. Al momento la band non è attiva, Wayne è impegnato con i Reverend ed insieme a Wells con i Wayne, Vanderhoof insieme a Arrington (drummer dei Metal Church) ha formato la band dei Vanderhoof, John Marshall ha il suo gruppo rockabilly denominato Tombstones.
(metalchurch - Aprile 2003)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito internet: http://www.metalchurch.com/